Supporto giuridico del MIT

  • Le PAD servono anche per dialogare con il mercato?    

    Affrontando un quesito avente ad oggetto la procedura di affidamento diretto, il parere MIT n. 3083/2024 ha osservato che il Codice Identificativo di Gara (CIG) andrebbe sicuramente ricavato mediante Piattaforma digitale certificata (PAD). La fase di interlocuzione con il mercato, invece, potrebbe essere operata mediante Piattaforma o in diversa modalità.

  • Il Comune può svolgere da solo una gara PNRR

    Un Comune non capoluogo di Provincia, come affermato dal MIT nel parere n. 3117/2024, qualora disponesse della qualificazione per lavori fino a 5 milioni di euro, potrebbe esperire in autonomia una gara per lavori sino a 500.000 euro per un progetto finanziato dal PNRR.

  • Alle modifiche contrattuali segue la verifica

    Il MIT (parere n. 3093/2024) ha confermato che, in presenza di varianti in corso d’opera dei lavori o comunque di modifiche del contratto ex art 120 del d.lgs. n. 36/23, sarebbe necessario sottoporre la perizia suppletiva e modificativa del progetto originario all’attività di verifica, con gli stessi contenuti e modalità indicate nell’allegato I.7.

  • Calcolo del valore stimato della concessione

    In caso di concessione avente ad oggetto il servizio di ristorazione scolastica, con riscossione diretta dei buoni pasto da parte del concessionario e un investimento iniziale da parte della ditta per l’acquisto di arredi destinati al centro cottura dell’ente concedente, secondo il parere MIT n. 3161/2024, per calcolare il valore complessivo della concessione, si applicherebbe…

  • In quanti modi può acquisirsi un CIG?

    All’Ufficio di Supporto del MIT è stato formulato un interrogativo circa la possibilità di individuare procedure alternative per l’acquisizione del CIG. In proposito, con il parere n. 3153/2024, il Ministero ha affermato che il CIG sarebbe acquisibile solo mediante piattaforme d’approvvigionamento digitali (PAD) e che, per importi inferiori a 5.000 (IVA esclusa), fino al 31…

  • Incentivi tecnici e PNRR digitale

    Il parere MIT n. 3170/2024, con riferimento al caso un affidamento diretto di un PNRR digitale, ha evidenziato che la base d’asta su cui calcolare l’incentivo per funzioni tecniche andrebbe ravvisato nell’importo dell’affidamento diretto (iva esclusa). Per l’affidamento diretto mancherebbe, infatti, l’importo a base delle procedure di affidamento cui fa riferimento l’art. 45 del d.lgs.…

  • Il compenso per i membri del CCT

    Rispetto alla determinazione dei compensi del Collegio Consuntivo Tecnico, il parere dell’Ufficio di Supporto Giuridico del MIT n. 2946/2024 ha asserito che il limite dello 0,5% si applicherebbe al CCT nel suo complesso per la parte fissa. Il compenso spettante ai componenti del Collegio non potrebbe superare il triplo della parte fissa, una volta sommata…

  • Il ribasso durante l’esecuzione è precluso          

    A mezzo del parere n. 2975/2024, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha rilevato che l’art. 119, co. 12 del d.lgs. 36/2023, con la locuzione “senza alcun ribasso” intenderebbe escludere la possibilità di ulteriori ribassi rispetto a quelli di gara, andando a regolare il rapporto tra appaltatore e subappaltatore. La norma si riferirebbe agli…

  • Per le attività amministrative è sbagliato non dare l’incentivo

    Per il Supporto Giuridico del MIT (parere n. 2916/2024), sarebbe scorretto ritenere che l’incentivazione tecnica non coinvolga le attività meramente amministrative. Invero, nell’elenco delle attività incentivabili di cui all’allegato I.10 al Codice verrebbero indicate, per esempio, la “collaborazione all’attività del responsabile unico del progetto (responsabili e addetti alla gestione tecnico-amministrativa dell’intervento)” e la “predisposizione dei…