Il Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti (parere n. 2719/2024) ha chiarito che il preventivo non integrerebbe un’offerta formale e che, la relativa richiesta, sarebbe finalizzata alla motivazione del successivo affidamento, in rapporto alla dimostrazione della sussistenza delle esperienze nonché della congruità del prezzo di quella che poi sarà l’offerta individuata.
Con il parere n. 2809/2024, il Supporto giuridico del MIT ha confermato che alle procedure di affidamento diretto ex art. 50, co. 1, lett. a) e b), d.lgs. 36/2023, effettuate previa consultazione mediante piattaforma digitale certificata di più operatori economici, sarebbero applicabili le disposizioni di cui all’art. 36, co. 2, del d.lgs. 36/2023 (riguardante l’accesso…
Gli acquisti o interventi effettuati in nome e per conto di altre PA e con fondi di queste, sulla base di Accordi e Convenzioni ex art. 15 l. n. 241/90, non dovrebbero essere inseriti nel Programma triennale della PA delegata. Infatti, per il parere MIT n. 2868/2024, occorrerebbe rispettare il principio di coerenza di bilancio.…
Le risorse finanziarie da destinare ai dipendenti che svolgono le funzioni tecniche di cui all’art. 45 del Codice e del relativo All. I.10, secondo il parere MIT n. 2969/2024, dovrebbero essere determinate sulla base dell’importo posto a base delle procedure di affidamento al netto delle eventuali opzioni.
Alla luce di quanto affermato dal MIT nel parere n. 2855/2024, i subaffidamenti soggetti a semplice comunicazione alla stazione appaltante non andrebbero sottoposti alla verifica dei requisiti ex artt. 94 e 95 del d.lgs. n. 36/2023. Per le mere comunicazioni, infatti, non sarebbe necessario provvedere in tal senso.
A mezzo del parere n. 2873/2024, il MIT ha ribadito che l’utilizzo del MEPA per l’individuazione, tramite indagine di mercato, degli operatori economici da invitare alle procedure negoziate sottosoglia ricadrebbe nell’ambito di applicazione del combinato disposto degli artt. 1, co. 3, lett. c) e 2 dell’Allegato II.1 al d.lgs. n. 36/2023. Pertanto, se la stazione…
La predisposizione degli atti di pianificazione generale e/o particolareggiata da intendersi sia nell’ipotesi in cui siano finalizzati direttamente alla realizzazione di opere pubbliche sia nel caso in cui non siano permeati da tale finalità, non giustificherebbe l’erogazione degli incentivi alle funzioni tecniche. Difatti, come sottolineato nel parere MIT n. 2751/2024, la redazione degli strumenti urbanistici…
Nel caso di procedura negoziata senza bando, preceduta da avviso di indagine di mercato, per “i soggetti la cui richiesta di invito sia stata respinta“, il diritto di accesso all’elenco dei soggetti che abbiano fatto richiesta di invito o che abbiano manifestato il loro interesse, sarebbe differita sino alla scadenza del termine per la presentazione…
Con il parere n. 2622/2024, l’Ufficio di Supporto Giuridico del Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti ha escluso che, in base al nuovo impianto codicistico di cui al d.lgs. n. 36/2023, i Criteri Ambientali Minimi possano ritenersi inapplicabili nelle ipotesi in cui ci si trovi al cospetto di un affidamento diretto (e, quindi, non di…