Secondo la sentenza n. 236/2025 del TAR Sicilia, l’omessa indicazione dei costi della manodopera e degli oneri aziendali per la sicurezza nell’offerta economica comporta l’esclusione dalla gara, anche se non espressamente richiesta dalla lex specialis. La sanatoria è possibile solo in casi eccezionali di oggettiva impossibilità materiale, esclusa in presenza di un modello editabile sulla…
Con la sentenza n. 23/2025, il TAR Veneto (sez. III) ha chiarito che il mancato rispetto del termine per confermare l’offerta economica non implica automaticamente la rinuncia a partecipare alla gara, soprattutto quando il ritardo è imputabile alla stazione appaltante. Nel caso esaminato, l’operatore escluso da una procedura negoziata aveva confermato l’offerta con un giorno…
Con la sentenza n. 939/2024, il TAR Emilia ha stabilito che la mancata dichiarazione di una risoluzione consensuale in un precedente appalto non determina l’esclusione del concorrente. Nel caso esaminato, riguardante la gestione di ausili protesici per disabili, i giudici hanno escluso che tale risoluzione possa configurarsi come illecito professionale ai sensi del D. Lgs.…
Nuova compensazione ambientale richiesta dalla Regione Puglia per l’espansione del gasdotto TAP, ma l’azienda risponde con un ricorso al TAR Lazio. La Regione ha avanzato la richiesta di compensazioni supplementari basandosi sulla normativa del 2022, sottolineando la necessità di bilanciare l’impatto dell’infrastruttura sul territorio salentino. Secondo l’amministrazione regionale, questi contributi aggiuntivi sono indispensabili considerando il…
Ci si è spesso interrogati sulle conseguenze del mancato rispetto dei termini per la conclusione di un procedimento amministrativo e su questo tema è intervenuto recentemente il TAR Campnaia, Sez. III, Salerno, sent. n. 1787 del 03710/2024, Per il giudice adito il mancato rispetto del termine previsto per la conclusione di un procedimento amministrativo non…
Il T.A.R. Basilicata, sez. I – Potenza, 26/09/2024, n. 461, è intervenuto per derimere la questione dei presupposti necessari concludere un procedimento amministrativo da parte della P.A. Condividendo l’orientamento giurisprudenziale già formatosi (cfr. C.d.S. Sez. VI Sent. n. 3803 del 10.7.2001; TAR Catanzaro Sez. I Sent. n. 710 del 22.4.2015; TAR Lazio Sez. II bis…
La decisione del TAR Liguria n. 165/2024, ha concentrato la propria attenzione sulla previsione di cui al secondo comma dell’art. 110, d.lgs. n. 36/2023 [1]. Nello specifico, è stato sottolineato che, tale norma, avrebbe introdotto il principio del “one shot” nella fase di verifica dell’anomalia dell’offerta, prevedendo che i giustificativi richiesti al concorrente debbano essere prodotti entro…
I giudici siciliani, con sentenza n. 59/2024, hanno chiarito che l’iscrizione alla Camera di Commercio di un operatore economico (quale requisito di partecipazione previsto nel Disciplinare di gara) non è valorizzabile dalla stazione appaltante in sede di valutazione dell’offerta tecnica. Infatti, tale iscrizione, non risulterebbe strutturalmente e qualitativamente idonea ad arricchire il contenuto e l’affidabilità…