La modifica delle disposizioni dettate in materia di valutazione della performance e delle regole per le selezioni per la dirigenza pubblica, con particolare riferimento alla introduzione di una sorta di progressione per i funzionari degli stessi enti, sono i due pilastri della legge “Disposizioni in materia di sviluppo della carriera dirigenziale e della valutazione della…
Sul portale Lentepubblica.it l’interessante articolo “In arrivo le “pagelle” create con l’IA per la valutazione dei dipendenti pubblici?” del 6 giugno 2026 pone alcune questioni riguardanti l’applicazione dell’intelligenza artificiale al rapporto di lavoro. Lo spunto deriva dalla nuova tornata della contrattazione nazionale collettiva, che a corto di argomenti e soprattutto di risorse, centra l’attenzione su…
La riforma della dirigenza lede le prerogative contrattuali. I sindacati Cosmed (confederazione sindacale medici e dirigenti) e Confedir criticano fortemente la riforma, fiore all’occhiello del Ministro della Funzione Pubblica, che oltre a consentire l’accesso alla dirigenza senza concorsi, modifica i sistemi di valutazione. Proprio questo secondo contenuto della riforma suscita le ire sindacali, secondo i…
Sembra che la riforma sul merito sia in dirittura d’arrivo. Ma oltre al tema già annunciato sulla selezione dei dirigenti pubblici, si preannunciano cambiamenti sul sistema di valutazione della perfomance. Evidentemente gli organismi di valutazione non hanno sortito gli effetti sperati, perché l’articolo 10 del disegno di legge Zangrillo demanda ad uno specifico decreto legislativo,…
L’ordinanza della Cassazione Lavoro 17.3.2026. n. 6109 (commentata da Nicola Niglio qui) evidenzia indirettamente l’impatto molto forte che deriverà sull’attività di valutazione da parte della “riforma Zangrillo”. La Cassazione, in termini molto chiari, afferma che la valutazione è attività di natura strettamente tecnica, come tale non di pertinenza del sindaco, su basi “fiduciarie” o discrezionali,…
La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con l’ordinanza 17 marzo 2026, n. 6109 , ha evidenziato che alla politica (nella fattispecie, al Sindaco) deve essere correttamente consentito di valutare il raggiungimento degli obiettivi di performance, in una visione strategica e performante dell’attività della pubblica amministrazione, ma certamente non quello di poter sindacare gli aspetti tecnici delle “competenze…
I presupposti che consentono lo svolgimento delle attività di valutazione dei segretari e, in caso di esito positivo, la erogazione della indennità di risultato sono 3 e devono essere tutti presenti: lo svolgimento di un ruolo da parte dell’organismo di valutazione, comunque esso sia denominato (quindi OIV o Nucleo o altra espressione), la preventiva assegnazione…
La Camera ha approvato il ddl Merito sulla performance e sullo sviluppo di carriera nella Pubblica amministrazione, proposto dal ministro Paolo Zangrillo. Il testo introduce obiettivi misurabili, indicatori chiari e una quota retributiva proporzionale ai risultati, con limiti selettivi ai punteggi massimi. Accanto alla performance tecnica entrano i comportamenti organizzativi, come leadership e innovazione. Inoltre,…
I punti sui quali non si interviene Il Disegno di legge di riforma della valutazione della performance si pone alcuni problemi, ma non sembra che le soluzioni prospettate intervengano sulle criticità attualmente riscontrabili e sembra che la vera finalità, sottesa al complessivo disegno, sia quello di depotenziare gli aspetti positivi dell’attuale sistema. Vediamo quali sono…