Brevi

  • Prima o dopo il nuovo Codice nulla cambia: il RUP controlla l’operato tecnico della commissione e ha il potere di censurare la scelta dell’aggiudicatario

    Come efficacemente rilevato nell’articolo “Gare, il Rup deve verificare l’operato della commissione e l’idoneità dell’offerta vincitrice’’ (pubblicato in data odierna sulla rivista Nt+ Enti locali e Edilizia), la decisione del Consiglio di Stato, n. 10629/2023, pur interessando una vicenda sottoposta alla vigenza dell’ormai vecchio d.lgs. n. 50/2016, traccia una linea di continuità con le nuove…

  • Affidamento diretto: la pluralità delle proposte e la predeterminazione dei criteri valutativi non incidono sulla natura della procedura

    Il contributo odiernamente pubblicato sulla rivista Nt+ Enti locali e Edilizia intitolato “L’affidamento diretto non è una procedura comparativa ma solo un confronto tra proposte contrattuali’’, commentando la decisione di Tar Lombardia, Milano, sez. IV, n. 2698/2023, sottolinea che l’istituto di cui all’art.50, co. 1, lettere a e b, d.lgs. n. 36/2023, non assume natura…

  • Assunzioni in assenza di rendiconto? Sono danno erariale

    E’ danno erariale effettuare assunzioni violando le previsioni dell’articolo 9, comma 1-quinquies, del Dl 113/2016. Lo chiarisce la Corte dei conti, sezione giurisdizionale per la Valle d’Aosta, sentenza 12.12.2023, n. 10, che ha considerato produttivo di danno assumere nel periodo intercorrente tra la scadenza del termine di approvazione del rendiconto e la sua approvazione. La…

  • Obbligo o risparmio? Nel rispetto del principio del risultato prevale il “buon senso”

    Ennesima pronuncia a favore delle Stazioni appaltanti che decidono di bypassare le Convenzioni CONSIP per conseguire concreti risparmi di spesa. L’ultimo caso è quello del Tar Sardegna, sez. II che con la sentenza n. 840/2023 ha ribadito che la stazione appaltante non è obbligata ad aderire alle convenzioni del soggetto aggregatore (obbligo previsto dall’art. 9 del…

  • Ok agli incentivi tecnici per le concessioni di servizi solo se affidate con il nuovo codice

    Un ente della regione Abruzzo pone alla competente sezione della Corte dei Conti il quesito sulla possibilità di erogare incentivi per le funzioni tecniche per le «concessioni nate con il vecchio Codice ma con fase esecutiva completamente collocata nel periodo di vigenza del nuovo». Quesito posto per l’esigenza di comprendere le modalità di erogazione dell’eventuale…

  • Illeciti professionali 

    Anche il grave illecito professionale del socio unico persona giuridica e non solo quello dell’amministratore, si estende alla società comportandone l’esclusione dalla gara. Questo è quanto ha affermato la sentenza del Tar Piemonte che prende in considerazione la cosiddetta «teoria del contagio» inerente gli avvenuti illeciti professionali nel caso di socio unico persona giuridica.

  • E’ lecito escludere dalla gara chi prevede un costo del lavoro troppo basso

    È possibile escludere da una gara pubblica un soggetto che presenta un’offerta economica che presuppone l’applicazione di un contratto collettivo non adatto rispetto alle attività previste dal bando, a maggior ragione se i livelli retributivi fissati da questo accordo collettivo sono stati messi in discussione dalla giurisprudenza del lavoro.. Questo è quanto stabilisce il Tar…

  • Non si può aggiudicare un appalto senza certificazioni e nelle verifiche non vale il silenzio-assenso dei 30 giorni

    L’ANAC ha risposto negativamente alla richiesta di due importanti stazioni appaltanti, una grande regione del Nord Italia e una Direzione generale del Ministero delle Infrastrutture, riguardo alla possibilità di aggiudicare una gara d’appalto senza aver acquisito e verificato tutta la certificazione in possesso delle varie banche dati sull’operatore economico aggiudicatario, avvalendosi del silenzio assenso. Parere n. 57…

  • Gli affidamenti sotto soglia dividono i professionisti

    La circolare di Salvini relativa agli affidamenti sotto soglia genera perplessità tra gli ingegneri. Il CNI chiede una modifica al Codice anche per requisiti ed equo compenso, mentre l’Oice l’Associazione delle società di ingegneria è favorevole alla circolare. Il Cni critica il Mit affermando che «la circolare fornisce un’interpretazione del codice dei contratti che va…