Brevi

  • Non è possibile utilizzare le economie di gara per l’adeguamento prezzi

    Il ministero dell’istruzione, nella risposta fornita a un ente locale, ha affermato che è vietato l’utilizzo delle economie di gara per l’adeguamento prezzi. Ergo, non è applicabile quanto previsto dall’art. 26 c.1 del DL 50/2022 laddove prevede che “possono essere utilizzate le somme derivanti da ribassi d’asta, qualora non ne sia prevista una diversa destinazione…

  • Il dirigente ha diritto a monetizzazione delle ferie non godute se il datore di lavoro è disorganizzato

    La Corte di Cassazione, con ordinanza n.29113 del 2022, ha stabilito che, nell’ambito del lavoro nelle PA, l’organizzazione del lavoro deve garantire a tutti, compresi i dirigenti, il godimento del diritto alle ferie. Di conseguenza, il dirigente pubblico ha diritto alla monetizzazione circa il mancato utilizzo delle ferie quando, alla base, vi sia incapacità organizzativa…

  • La determina di aggiudicazione non coincide già con l’aggiudicazione

    Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 8612 del 7 ottobre 2022, ha affermato che la determinazione dell’ente appaltante con cui viene approvata la proposta di aggiudicazione non rappresenta già un provvedimento di aggiudicazione, trattandosi di un atto endoprocedimentale e non suscettibile di impugnazione autonoma.

  • I progettisti vanno pagati se non sono responsabili dei vizi

    La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 28614 del 3 ottobre, si è concentrata in materia di tutela della prestazione d’opera intellettuale in ambito edilizio stabilendo che i progettisti devono essere pagati in presenza di vizi dell’opera di cui non sono responsabili. Solo in presenza di vizi riconducibili al loro operato, oggetto di un puntuale…

  • Esclusione da gara pubblica se pendenza del 10% con il fisco

    Con il decreto ministeriale del 28 settembre pubblicato sulla gazzetta ufficiale n. 239 del 12 ottobre 2022, il Mef ha stabilito che occorre una pendenza con il fisco pari o superiore al 10% del prezzo dell’appalto per essere esclusi da una gara pubblica. Chiarisce, inoltre, la soglia della “gravità”, ossia oltre la quale la pendenza…

  • Le modifiche del rapporto contrattuale possono essere fatte anche dopo l’aggiudicazione

    Secondo il TAR Toscana non è preclusa in assoluto la possibilità di introdurre talune modifiche ai contenuti del rapporto contrattuale, pur dopo l’aggiudicazione, quando queste ultime non abbiano l’effetto di estendere l’appalto in modo considerevole o di alterare l’equilibrio economico contrattuale in favore dell’aggiudicatario o, ancora, di rimettere in discussione l’aggiudicazione dell’appalto.

  • Il procedimento disciplinare non è requisito per richiedere un risarcimento per disservizio

    La Corte dei Conti, con sentenza n.229 del 2022, ha stabilito che il licenziamento disciplinare per danno arrecato al Comune, con condotte oggetto di un procedimento penale, non è requisito per attivare la richiesta di risarcimento per disservizio, ma solo per il recupero erariale delle somme indebitamente percepite. Il motivo è nella circostanza che i…

  • Quando i commissari esprimono voti identici la gara è comunque valida

    Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 7997 del 2022, ha affermato che ciascun commissario può assegnare ai singoli criteri anche valori conformi a quelli degli altri membri, pervenendo a una medesima valutazione o a valutazioni identiche. Di conseguenza, l’omogeneità può dipendere da una spontanea coincidenza di opinioni, o originarsi da un confronto o una…

  • Il sindaco può esprimere parere sul trasferimento delle sedi farmaceutiche

    Il Consiglio di Stato, con sentenza n.7552 del 2022, ha stabilito che, poiché il sindaco è autorità sanitaria locale, è titolare del potere di vigilanza sulle farmacie presenti sul territorio comunale. Di conseguenza, può esprimere parere sulle istanze di trasferimento delle sedi farmaceutiche.