La Corte dei Conti, con deliberazione n. 118/2022, ha affermato che quando l’ente capofila è in ritardo nella comunicazione delle spese, ciò non consente di evitare la procedura di riconoscimento del debito fuori bilancio. La procedura da applicare, in tal caso, è quella del riconoscimento del debito fuori bilancio. Inoltre, la delibera di riconoscimento del debito…
Costituisce un illecito disciplinare ed è fonte di responsabilità erariale, nei Comuni con una popolazione superiore ai 5000 abitanti, il conferimento di incarico esterno di studio, ricerca, consulenza, senza parere obbligatorio dell’organo di revisione economico-finanziaria dell’ente. Lo ha stabilito la Sezione regionale di controllo della Corte dei Conti Emilia-Romagna con la delibera n. 119 del…
Anche per le società pubbliche deve essere garantito l’anonimato nella prova scritta per le selezioni di personale nel rispetto dei principi di uguaglianza, trasparenza, buon andamento e imparzialità. A stabilirlo è stato il Tribunale di Aosta con sentenza n. 41/2022. Nel caso di specie, il giudice ha ribadito l’obbligo di adottare regole che pongano i candidati…
In sede di conversione del decreto Aiuti-bis sono state apportate alcune modifiche alle disposizioni emergenziali in materia di lavoro agile. In particolare, I lavoratori pubblici fragili conservano il diritto allo smart working fino a fine anno fermo restando l’obbligo di sottoscrivere l’accordo individuale con il datore di lavoro. Nel privato, invece, il diritto allo smart…
Lo schema di decreto del ministero per l’Innovazione tecnologica e la transizione digitale, in attuazione del codice dell’amministrazione digitale prevede che, a partire dal 1° gennaio 2024, pubbliche amministrazioni, gestori di servizi pubblici e controllate pubbliche invieranno comunicazioni in forma solo elettronica anche a cittadini privi di domicilio digitale. A tal fine, verrà gratuitamente distribuito…
Dalle pronunce del Tar Lazio e del Consiglio di Stato, circa l’occupazione di terreni di alcuni residenti ad Aprilia, è emerso come la pubblica amministrazione non possa non rispondere all’istanza di chiusura del procedimento relativo all’occupazione per pubblica utilità dell’immobile. Nelle pronunce si legge, relativamente all’articolo 42-bis del Dpr n.327 del 2001, “anche se tale…
Nel nuovo codice appalti la clausola di revisione prezzi è obbligatoria. Finora essa è stata consentita solo quando esplicitamente prevista nei bandi di gara (art. 106, comma 1, lett. a del Dlgs 50/2026) con la conseguenza che le stazioni appaltanti non possono rivedere i costi durante l’esecuzione del contratto, comunicando il divieto di variazione dei prezzi…
Secondo il Consiglio, quando l’operatore privato fa una proposta relativa alla realizzazione di un’opera secondo il modello della finanza di progetto, l’amministrazione pubblica gode di ampia discrezionalità nella valutazione della stessa e può anche revocare la decisione precedentemente assunta di ritenere la proposta di pubblico intesse in funzione dell’attivazione della procedura di project financing. Nella…
La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 26064 del 2022, ha sancito che al Comune non spetta provare la conoscibilità delle delibere relative al regolamento e alle tariffe Tarsu/Tia se queste non sono pubblicate sul sito internet dell’ente e se di tale pubblicazione non si fa cenno nell’avviso di accertamento. Questi, infatti, sono atti a…