Brevi

  • Appalti Ue verso la revisione le direttive del 2014 hanno aumentato complessità e lacune nei dati

    La valutazione pubblicata dalla Commissione europea evidenzia che le direttive sugli appalti del 2014 non hanno semplificato il quadro normativo, pur migliorando trasparenza e valori dei contratti. Restano criticità legate ai rischi di corruzione e alla carenza di dati che ostacolano i controlli. Le pmi ottengono il 71% dei contratti, ma la partecipazione transfrontaliera resta…

  • In legge di bilancio ipotesi anticipo sulla buonuscita dei dipendenti pubblici

    Nella prossima legge di bilancio potrebbe essere introdotto un meccanismo per anticipare il pagamento del Tfr ai dipendenti pubblici. Il sistema, basato su una triangolazione tra Inps e Cdp, garantirebbe l’accredito rapido di una prima quota, riducendo i tempi oggi dilatati fino a tre anni. L’obiettivo è evitare una nuova censura della Corte costituzionale, che…

  • Contratto d’appalto nullo senza forma scritta anche in caso di comportamenti concludenti

    La sentenza n. 1637/2025 del TAR Calabria ha chiarito che nei contratti pubblici la stipula per facta concludentia non è ammessa. Anche in caso di affidamento diretto, il contratto si considera perfezionato solo con lo scambio formale di lettere o con la sottoscrizione dell’accordo scritto, come previsto dall’art. 18 del d.lgs. 36/2023. In assenza di…

  • Il termine per l’annullamento dell’autorizzazione paesaggistica decorre dalla ricezione completa degli atti

    Secondo la sentenza n. 1646/2025 del Tar Salerno il termine di 60 giorni entro cui la Soprintendenza può annullare l’autorizzazione paesaggistica decorre solo dal momento in cui riceve la documentazione completa e può essere interrotto in caso di esigenze istruttorie o di integrazioni mancanti. La mancata trasmissione degli atti richiesti rende inefficace il nullaosta paesaggistico…

  • Servizi comunali ancora diseguali, meglio la raccolta differenziata ma restano divari Nord-Sud

    Secondo la relazione annuale del Cnel, la raccolta differenziata ha già superato gli obiettivi europei per il 2035, ma restano forti differenze territoriali. Cresce la spesa per i servizi sociali e per gli asili nido, con l’Umbria in aumento del 150%, mentre il Sud resta indietro con una copertura media del 7,3%. Nel Mezzogiorno la…

  • Riforma Accrual tra complessità operative e rischio di squilibrio nei bilanci degli enti locali

    La riforma contabile Accrual affida ai dirigenti dei servizi finanziari un ruolo cruciale nella ristrutturazione dei processi amministrativi, ma solleva forti criticità. Il fondo crediti di dubbia esigibilità, pilastro della prudenza contabile, appare marginalizzato nei nuovi standard Itas, con il rischio di disallineamento tra contabilità finanziaria e patrimoniale e di rappresentazioni non veritiere. Il Dm…

  • Legge 132/2025 definisce la governance italiana dell’intelligenza artificiale

    Con la legge 132 del 2025, l’Italia introduce un modello istituzionale per la gestione politica e regolatoria dell’intelligenza artificiale. La Presidenza del Consiglio, tramite la struttura per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale, coordinerà la Strategia nazionale per l’Ai, approvata dal Comitato interministeriale per la transizione digitale. Accanto alle funzioni di indirizzo politico, le Autorità…

  • Cnel presenta la relazione annuale sulla qualità dei servizi pubblici

    Il 14 ottobre alle 9:30, presso la Plenaria Marco Biagi, il Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro presenta la relazione annuale sui livelli e la qualità dei servizi erogati dalle pubbliche amministrazioni centrali e locali. Il presidente Renato Brunetta aprirà i lavori, seguiti dall’intervento della consigliera Marcella Mallen. Tra i relatori anche il ministro per…

  • Patrimonio pubblico al centro della contabilità accrual: le indicazioni della Ragioneria

    Con la Nota SeSD n.158/2025, la Ragioneria Generale dello Stato fornisce nuove indicazioni operative sulla contabilità economico-patrimoniale (accrual), ponendo al centro il patrimonio come leva di valore pubblico. Il documento sposta l’attenzione dal mero possesso dei beni al loro ruolo di asset capaci di generare benefici economici e sociali, introducendo criteri uniformi per riconoscimento, valutazione…