Brevi

  • Abuso di posizione dominante se l’uscente ostacola il subentro del nuovo aggiudicatario

    Con la sentenza n. 15060 del 30 luglio 2025, il TAR Lazio afferma che integra abuso di posizione dominante, ai sensi dell’art. 102 TFUE, il comportamento dell’operatore uscente che adotti condotte ostruzionistiche o dilatorie per ritardare il subentro dell’aggiudicatario, anche nella fase post-gara. Tali condotte ledono la concorrenza e svuotano gli effetti della gara. La…

  • Le richieste SOA sulle attestazioni vanno evase senza oneri per il privato

    Con una news in primo piano del 30 luglio 2025, ANAC ribadisce che le amministrazioni devono rispondere gratuitamente alle richieste delle SOA sulla veridicità e sostanza dei titoli autorizzativi o dei certificati di esecuzione lavori, salvo che ciò comporti un’attività di ricerca documentale particolarmente gravosa. Le richieste delle SOA non costituiscono accesso agli atti e…

  • Illegittimo imporre l’obbligo di partecipare a tutti i lotti di gara

    Con la delibera n. 287 del 23 luglio 2025, ANAC ha ritenuto illegittima la clausola del disciplinare che imponeva la partecipazione obbligatoria a tutti e tre i lotti di un appalto per lavori su edifici pubblici finanziati con fondi PNRR. Tale previsione viola i principi di concorrenza e accesso al mercato e configura un accorpamento…

  • La valutazione dell’equivalenza delle tutele va fatta secondo i parametri dell’art. 4 dell’Allegato I.01

    Con il parere n. 3522/2025, il MIT conferma che, in caso di indicazione di un contratto collettivo diverso da quello previsto dalla lex specialis, la stazione appaltante deve verificare l’equivalenza delle tutele economiche e normative secondo i criteri fissati dall’art. 4 dell’Allegato I.01 al Codice. Per le tutele economiche, il valore complessivo delle componenti fisse…

  • Il monitoraggio ambientale non rientra nel limite del 2 per cento

    Con il parere n. 3524/2025, il MIT chiarisce che i costi relativi al monitoraggio ambientale non sono da ricomprendere nel limite del 2% previsto per le opere di mitigazione e compensazione dell’impatto ambientale e sociale, come previsto dall’art. 5, lettera d), dell’Allegato I.7 del Codice dei contratti pubblici. L’interpretazione si fonda sul dato testuale della…

  • Giustificativi non conformi non bastano per l’iscrizione nel casellario ANAC

    Con la sentenza n. 14727 del 24 luglio 2025, il TAR Lazio ha chiarito che la semplice produzione di giustificativi non conformi alle richieste della stazione appaltante non è di per sé sufficiente per l’iscrizione nel casellario ANAC, se il concorrente ha motivato la scelta con dubbi legittimi sull’esigibilità della richiesta in relazione a un…

  • Accesso agli atti ammesso per chi ha partecipato alla consultazione preliminare

    Con la sentenza n. 14725 del 24 luglio 2025, il TAR Lazio ha riconosciuto la legittimazione e l’interesse dell’operatore economico che ha preso parte a una consultazione preliminare di mercato ad accedere ai relativi documenti e a quelli successivi, compresi quelli relativi a un eventuale affidamento diretto. L’interesse difensivo non può essere escluso sulla base…

  • La mancata costituzione della sede operativa fa venir meno un requisito di esecuzione

    Con una news in primo piano del 25 luglio 2025, ANAC chiarisce che l’assenza di una sede operativa idonea nel territorio di riferimento entro il termine previsto dalla lex specialis determina il venir meno di un requisito di esecuzione, impedendo l’aggiudicazione dell’appalto. Il caso riguardava una procedura negoziata per la manutenzione di ascensori in edifici…

  • Gara da annullare per illegittimità nella disciplina degli appalti di raccolta rifiuti

    Con la delibera n. 284 del 23 luglio 2025, ANAC ha chiesto l’annullamento integrale degli atti di gara per l’affidamento del servizio di raccolta e trasporto rifiuti di un capoluogo del Sud Italia, per un importo a base di oltre 80 milioni di euro. L’Autorità ha riscontrato numerose illegittimità nel disciplinare, tra cui requisiti restrittivi…