Con la sentenza n. 14725 del 24 luglio 2025, il TAR Lazio ha riconosciuto la legittimazione e l’interesse dell’operatore economico che ha preso parte a una consultazione preliminare di mercato ad accedere ai relativi documenti e a quelli successivi, compresi quelli relativi a un eventuale affidamento diretto. L’interesse difensivo non può essere escluso sulla base…
Con una news in primo piano del 25 luglio 2025, ANAC chiarisce che l’assenza di una sede operativa idonea nel territorio di riferimento entro il termine previsto dalla lex specialis determina il venir meno di un requisito di esecuzione, impedendo l’aggiudicazione dell’appalto. Il caso riguardava una procedura negoziata per la manutenzione di ascensori in edifici…
Con la delibera n. 284 del 23 luglio 2025, ANAC ha chiesto l’annullamento integrale degli atti di gara per l’affidamento del servizio di raccolta e trasporto rifiuti di un capoluogo del Sud Italia, per un importo a base di oltre 80 milioni di euro. L’Autorità ha riscontrato numerose illegittimità nel disciplinare, tra cui requisiti restrittivi…
Con il parere n. 3570/2025, il MIT chiarisce che ai fini dell’applicazione dell’art. 32 dell’Allegato II.14 del D.Lgs. 36/2023, il riferimento per determinare la soglia dei 500.000 euro è l’importo posto a base di gara, e non l’importo massimo stimato comprensivo di opzioni o rinnovi. Ne consegue che l’obbligo di nomina del direttore dell’esecuzione del…
Con il parere n. 3545/2025, il MIT chiarisce che, nei casi previsti dall’art. 5, comma 7, lett. b) dell’Allegato II.14 del D.Lgs. 36/2023, in cui sia necessario concordare nuovi prezzi non presenti nei prezzari, questi vanno determinati tramite analisi dei prezzi elementari (manodopera, materiali, noli, trasporti) riferiti alla data dell’offerta, in contraddittorio tra direttore dei…
Con un Parere anticorruzione approvato il 9 luglio 2025, ANAC chiarisce che l’accesso civico generalizzato è riconosciuto dalla legge a chiunque, senza necessità di spiegare le ragioni o dimostrare un interesse diretto. L’istituto si distingue dall’accesso civico semplice per la sua ampia portata, non limitata ai dati oggetto di pubblicazione obbligatoria, e trova un limite…
Con una news in primo piano del 22 luglio 2025, ANAC ribadisce che le stazioni appaltanti devono controllare la tracciabilità dei flussi finanziari anche nei subappalti, richiedendo documentazione sui pagamenti lungo l’intera filiera. La misura, convalidata da un’indagine svolta con la Guardia di Finanza su appalti PNRR/PNC, punta a rafforzare il sistema dei controlli, prevedendo…
Con il parere n. 3589/2025, il MIT chiarisce che nell’ambito di una procedura negoziata per lavori di manutenzione ordinaria, anche in presenza di costi della manodopera superiori al 50%, la stazione appaltante può legittimamente scegliere il criterio del minor prezzo. La possibilità è confermata dall’art. 50, comma 4, del D.Lgs. 36/2023, che consente l’alternativa tra…
Con il parere n. 3619/2025, il MIT chiarisce che una stazione appaltante non qualificata per la fase di progettazione e affidamento dei lavori può affidare direttamente servizi di ingegneria e architettura solo entro le soglie previste per gli affidamenti diretti, oppure se possiede una qualificazione per lavori corrispondente all’importo stimato dei servizi richiesti. In assenza…