Brevi

  • Le compensazioni territoriali devono seguire le regole degli appalti pubblici

    Con il parere n. 3573/2025, il MIT chiarisce che le attività di compensazione territoriale e sociale e le mitigazioni, anche se previste da accordi ex art. 24, comma 4, del DL 1/2012, devono essere considerate contratti pubblici e affidate secondo le regole del Codice dei Contratti. L’ente aggiudicatore, in quanto stazione appaltante, è tenuto a…

  • Oltre 4.800 stazioni appaltanti qualificate nel primo trimestre 2025

    ANAC, con una news in primo piano del 21 luglio 2025, comunica che al 31 marzo risultano qualificate 4.839 amministrazioni: l’11,3% per “Lavori”, il 29,2% per “Servizi e forniture” e il 59,5% per entrambi. Le istanze esaminate sono state 5.616 per “Lavori” e 6.191 per “Servizi e forniture”, con un numero maggiore di richieste in…

  • Aggiornato il regolamento per le sanzioni per irregolarità nella fase esecutiva

    Con una news del 18 luglio 2025, ANAC fa sapere di aver aggiornato il regolamento sull’attività di vigilanza in materia di contratti pubblici, attuando le disposizioni dell’art. 222, comma 3, lett. b), del Codice degli Appalti. Il nuovo testo disciplina le irregolarità sanzionabili nella fase esecutiva, le modalità del procedimento e i criteri di determinazione…

  • Verifica delle garanzie fideiussorie, aggiornate le indicazioni per le PA

    ANAC, con una news in primo piano del 18 luglio, fa sapere di aver aggiornato, le indicazioni operative rivolte a Pubbliche amministrazione, insieme a Banca d’Italia e Ivass. Inoltre, ribadisce la necessità di controlli puntuali per evitare l’accettazione di documenti falsi o rilasciati da soggetti non autorizzati, anche in relazione agli appalti PNRR.

  • Clausole del sistema di qualificazione impugnabili solo al momento dell’adesione

    Il TAR Lazio, con la sentenza n. 13885/2025, ha affermato che le clausole del Capitolato Speciale relative a un Sistema di Qualificazione devono essere contestate al momento dell’adesione al sistema e non in occasione della partecipazione alle gare ristrette che ne conseguono. Ogni impugnazione tardiva risulta inammissibile.

  • Offerta tecnica priva di firma digitale non sanabile con soccorso istruttorio

    Il TAR Lazio, con la sentenza n. 13829/2025, ha chiarito che la mancanza della sottoscrizione digitale dell’offerta tecnica non può essere sanata tramite soccorso istruttorio. Ai sensi dell’art. 101, comma 1, lett. a), del d.lgs. 36/2023, la firma è elemento essenziale per conferire validità giuridica all’offerta e manifestare la volontà negoziale. L’assenza di tale sottoscrizione…

  • Applicazione della negoziata senza bando solo in casi eccezionali e rigorosamente motivati

    Il MIT, con il parere n. 3580/2025, chiarisce che la procedura negoziata senza bando ex art. 76, comma 4, lett. b) del Codice dei contratti pubblici può essere applicata solo in presenza di condizioni eccezionali e rigorosamente motivate. La stazione appaltante deve dimostrare l’assenza di alternative tramite consultazioni di mercato, anche a livello europeo o…

  • L’affidamento del servizio welfare richiede il CIG

    ANAC, con una news del 15 luglio 2025, fa sapere di aver chiarito che l’affidamento del servizio di welfare aziendale, comprensivo della piattaforma web e della gestione dei fringe benefit erogati ai dipendenti, necessita dell’acquisizione di un codice identificativo di gara (CIG). Il valore complessivo dell’appalto comprende anche le somme accreditate come credito welfare e…

  • Punteggio premiale solo se il requisito è posseduto da tutti i componenti del RTI

    Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 6068/2025, ha affermato che, in assenza di indicazioni esplicite nella lex specialis, i criteri premiali legati al rating di legalità e alle certificazioni di qualità si applicano solo se il requisito è posseduto da tutti i componenti del raggruppamento. Escludere tale uniformità sarebbe contrario alla logica della gara,…