Tributi

  • Sulla definizione agevolata gli enti locali sono autonomi

    Rispondendo ad un question time in commissione Finanze alla Camera il sottosegretario al MEF, Federico Freni, ha fornito alcuni chiarimenti sul rapporto fra la c.d. rottamazione quinquies e le sanatorie che gli enti locali possono, da quest’anno, introdurre autonomamente sulle proprie entrate tributarie e patrimoniali. In base al comma 102 e seguenti della L. 199/2025,…

  • Condoni “fai da te” a rischio di forte impatto

    La L. 199/2025, ai commi da 102-110, ha reintrodotto la possibilità per regioni, città metropolitane, province e comuni di prevedere, autonomamente (ossia anche in modo scollegate da analoghe sanatorie decise a livello nazionale) e a regime, forme di definizione agevolata delle proprie entrate, tributarie e patrimoniali. La disciplina, già inserita nel decreto legislativo di attuazione…

  • IMU, gettito abbattuto per i comuni. La manovra 2026 legifica gli orientamenti del MEF

    I commi 853 e seguenti della L. 199/2025 introducono in forma di interpretazione autentica una serie di disposizioni di fatto innovative in materia di requisiti per la fruizione dell’esenzione dell’IMU di attività sanitarie e didattiche, dando valore di legge agli orientamenti del MEF che spesso sono stati smentiti dalla giurisprudenza. In particolare, per ciò che…

  • Prime riflessioni sulla riforma AMCO

    Nel testo finale della legge di bilancio 2026 è stata confermata la riforma della riscossione locale imperniata sul nuovo ruolo di AMCO. Nel dettaglio, l’art. 1, comma 662, della L. 199/2025 introduce la possibilità, per gli enti locali, di decidere se affidare o meno il servizio relativo alle attività di riscossione coattiva delle entrate tributarie…

  • Imu, da imposta fondante dell’autonomia locale a colabrodo elettoralistico

    Se c’è un tributo che avrebbe necessità di essere ripensato a fondo è l’Imu, che oggi sconta numerosi paradossi (in primis, il fatto di non applicarsi alle abitazioni principali che invece ne dovrebbero costituire il principale oggetto) e problematiche applicative (dall’infinita questione degli alloggi sociali alla diatriba sulle case assegnate al coniuge affidatario separato per…

  • Nuovo aggiornamento del prospetto aliquote Imu

    La legge di bilancio 2020 (l 160/2019) ha previsto che, a decorrere dall’anno 2021, i comuni, in deroga all’art. 52 del dlgs 446/1997, possano diversificare le aliquote Imu esclusivamente con riferimento alle fattispecie individuate con decreto del Mef.  Dopo una lunga serie di rinvii, la gestazione di quest’ultimo sembrava essersi conclusa con la pubblicazione del…

  • Le assurdità della riscossione coattiva affidata ad AMCO

    Nei corsi e ricorsi storici in materia di riscossione delle entrate locali rientra in pieno l’idea, che ciclicamente torna in auge, di istituire nuovi soggetti cui affidare una macchina che arranca. Anche la manovra 2026 non si sottrae alla tradizione, prevedendo la possibilità (e in alcuni casi l’obbligo) per gli enti di affidare la coattiva…

  • L’esenzione Imu per le attività sportive. Ovvero il contrario del federalismo fiscale

    L’art. 6-bis del D.L. 84/2025 è intervenuto sulla disciplina dell’Imu prevedendo, ai fini del riconoscimento dell’esenzione Imu per le attività sportive svolte da enti non commerciali con modalità non commerciali, l’individuazione da parte dei comuni dei corrispettivi medi previsti per le attività sportive svolte con modalità concorrenziali, che varranno come parametro soglia. Nelle more, per…

  • La beffa della “tassa” di soggiorno

    Il titolo è quello utilizzato dal quotidiano La Stampa per un articolo in cui si evidenzia la scarsa trasparenza dei comuni rispetto all’utilizzo del gettito del tributo, che in realtà si sostanzia in un’imposta e non in una tassa.  Ma al di là delle precisazioni terminologiche, è la sostanza del pezzo che suscita qualche considerazione.…