Le spese per promozione e comunicazione sono quelle per propria natura a maggior rischio di danno per assenza o carenza quasi assoluta di utilità ai fini del perseguimento dell’interesse pubblico. Lo conferma la sentenza della Corte dei conti, Sezione Centrale d’appello III, con la sentenza 4.6.2026, n. 88. Non per nulla tali spese sono ancora…
Per molti, forse, il d.lgs 36/2023 non è sufficientemente chiaro quando all’articolo 45, comma 4, dispone che “L’incentivo di cui al comma 3 è corrisposto dal responsabile di servizio preposto alla struttura competente o da altro dirigente incaricato dalla singola amministrazione, sentito il RUP, che accerta e attesta le specifiche funzioni tecniche svolte dal destinatario…
La delibera n. 38/2026/PRSP della Corte dei conti- Sezione Regionale di controllo per l’Emilia-Romagna ha censurato la mancata decurtazione dei premi di produzione da parte di un ente che presentava ritardi nel pagamento dei debiti commerciali. La materia è regolata dal dlgs 231/2002, il quale (salvo limitate eccezioni) impone di pagare le fatture entro 30…
L’importante chiarimento arriva dalle Sezione riunite in sede giurisdizionale della Corte dei conti, che nella sentenza n. 3/2026/QM/PROC hanno affermato un chiaro principio di diritto in un quadro normativo che aveva dato luogo a non poche incertezze fra i giudici contabili. La pronuncia è di grande interesse per tutti i dipendenti pubblici per i quali…
La responsabilità patrimoniale del dirigente non può essere considerata automatica o illimitata rispetto all’attività dei dipendenti assegnati alla struttura organizzativa. Il dirigente ha certamente il compito di dirigere e supervisionare l’attività dell’ufficio, ma questo non significa che debba controllare nel dettaglio ogni singola operazione compiuta dal personale. La funzione dirigenziale consiste piuttosto nel garantire l’esistenza…
Nell’articolo pubblicato su La Gazzetta degli enti Locali del 30.1.2026, titolato “Le fattispecie di responsabilità per colpa grave nella Riforma della Corte dei conti (legge 1/2026)”, si ebbe a scrivere: “Ai sensi dell’articolo 1, comma 1, della legge 20/1994 “La prova del dolo richiede la dimostrazione della volontà dell’evento dannoso”. Non appare per nulla peregrino…
Si discute molto sulle conseguenze della riduzione delle conseguenze sanzionatorie che possono essere poste in capo ai condannati a seguito dell’entrata in vigore della L. 1/2026. La riforma, infatti, prevede che, salvi i casi di danno cagionato con dolo o di illecito arricchimento, la Corte dei conti esercita il potere di riduzione ponendo a carico…
Il tema posto da Matteo Berbero nell’articolo “Legge Foti e obbligo di rivalsa della PA danneggiata” in merito all’esistenza di un obbligo in capo alla PA di agire in rivalsa per il ristoro integrale del pregiudizio subito a seguito di condanna erariale del proprio dipendente è di estremo interesse. Alla luce di un’interpretazione letterale della…
La legge di conversione del cosiddetto decreto milleproroghe potrebbe essere la sede nella quale disporre un rinvio al 2027 dell’obbligo di sottoscrivere polizze assicurative per i dipendenti delle PA chiamati a gestire risorse pubbliche, imposto dalla legge 1/2026. Si assiste, dunque, di nuovo al fenomeno della frettolosità nell’approvazione di norme evidentemente mal concepite e prive…