La mancata assegnazione degli obiettivi può in linea teorica costituire danno per i lavoratori, qualora essi dimostrino che avrebbero avuto possibilità di conseguirli. Lo indica indirettamente l’ordinanza della Cassazione 20.1.2026, n. 1235, che pur riferita al rapporto di lavoro privato esprime indicazioni riferibili anche al lavoro alle dipendenze della PA. L’ordinanza non chiude le porte…
Qui la prima parte. La risposta è articolata. Una cessazione automatica dovuta alla mancata stipulazione della polizza non è certamente prevista dalla norma: dunque, un primo aspetto della domanda va risolto nel senso che il 22.1.2026 non è certo un termine di cessazione di efficacia degli incarichi preesistenti. Tuttavia, in relazione a quanto evidenziato prima,…
Lo “strano” caso dell’interpretazione autentica dell’esimente (politica) prevista dalla legge 1/2026 di riforma della responsabilità erariale La legge 1/2026 sulla c.d. riforma della responsabilità erariale, in vigore dal 22 gennaio 2026 diretta – secondo tanti commentatori a “superare” la c.d. “paura della firma (che in verità, in relazione all’assicurazione obbligatoria ed alla sua potenziale latitudine…
Non si può cogliere pienamente il tenore della presunzione di buona fede degli organi politici, introdotta dalla legge 1/2026, se non si richiama l’antecedente storico: la cosiddetta “riforma Madia”, fortunatamente mai entrata in vigore, ma che ha tracciato la strada. Il d.lgs 124/2015, all’articolo 17, comma 1, lettera t), dispone il criterio per esercitare la…
Nell’articolo “Dipendenti pubblici e colpa grave, rebus applicabilità delle nuove regole agli incarichi in corso”, pubblicato su Il Sole 24 Ore del 23 gennaio 2026, gli autori Daniela Ghiandoni e Vito Antonio Bonanno fanno una constatazione riguardo la legge 1/2026. Affermano: “La responsabilità amministrativa, pertanto, evolve da responsabilità personale di natura risarcitoria a una sorta…
La sentenza della Corte dei conti, Sezione giurisdizionale per la Lombardia 10.11.2025, n. 167 appare paradigmatica per comprendere l’ordine qualitativo delle violazioni di legge nell’ambito del mondo delle PA e degli enti locali in particolare, come anche lo sviluppo che si prefigura a seguito della riforma della legge 1/2026. La questione riguarda un caso ricorrente…
Premessa La legge 1/2026 (“Modifiche alla legge 14 gennaio 1994, n. 20, e altre disposizioni nonché’ delega al Governo in materia di funzioni della Corte dei conti e di responsabilità amministrativa e per danno erariale”), oramai già notissima, in vigore dal 22 gennaio innesta con l’articolo 1 – tra gli altri – nell’art. 3, dopo…
C’è un lato oscuro, nel senso si poco comprensibile, della nuova definizione di colpa grave, come derivante dalla legge 1/2026. La colpa grave consiste nella violazione manifesta delle norme di diritto applicabili, nel travisamento del fatto e nell’affermazione di un fatto la cui esistenza è in modo certo esclusa dagli atti del procedimento o nella…
Uno specifico istituto o principio soggetto di essere profondamente inciso dalla legge 1/2026 è quello della separazione delle competenze degli organi di governo, riferite alla programmazione politico amministrativa ed al controllo, da quelle di dirigenti o vertici delle strutture amministrative, limitati alla gestione. Mettiamo a confronto l’articolo 1, comma 1-ter, della legge 20/1994 prima e…