La decisione se avvalersi delle verticalizzazioni è rimessa unilateralmente agli enti. Sono ammesse le sole relazioni del confronto e dell’informazione su specifici aspetti Le progressioni verticali non sono oggetto di contrattazione. Per quanto questa affermazione possa apparire banale e scontata, nei fatti si assiste al dilagare di contrattazioni decentrate nelle quali le organizzazioni sindacali pressano…
Introduzione Seppur contenuta in nuce in poche e scarne norme del codice civile, la disciplina delle società partecipate dalle pubbliche amministrazioni (specie locali) a partire dalla fine degli anni ’90 del secolo scorso ha ritrovato una nuova via di regolamentazione culminata con la pubblicazione e con l’entrata in vigore del relativo codice. Per motivi economici…
Su Domani del 13.4.2023, nell’articolo “Basta lagnarsi: lo spoils system è il sale della democrazia”, Gianfranco Pasquino si produce in un lirico peana in favore dello spoil system. Si ha la conferma dell’impressione (diciamo così) che questi “intellettuali”, i politologi, qualunque cosa voglia dire questo titolo, molto spesso sedicenti progressisti, abbiano contribuito non poco ad…
Un istituto giuridico di particolare rilevanza nel nuovo codice degli appalti (d.lgs. 31 marzo 2023 n. 36) è quello riguardante la conservazione dell’equilibrio contrattuale e della conseguente rinegoziazione del contratto. La finalità del legislatore è quella di assicurare continuità al contratto, anche quando circostanze sopravvenute abbiano determinato rilevanti squilibri nelle prestazioni. L’obiettivo perseguito è pertanto…
La democrazia è una cosa seria e i referendum delle municipalità, spesso, ne danno una rappresentazione solo pallida e caricaturale. Gli intenti sono sicuramente nobilissimi: la massima apertura a forme di partecipazione del popolo a decisioni delle amministrazioni locali. Nel nostro ordinamento è l’articolo 8, comma 3, del d.lgs 267/2000 a regolare i referendum che…
Il guazzabuglio creato dalla lettura, erronea, secondo la quale il Ccnl 16.11.2022 consentirebbe di svolgere progressioni verticali oltre il tetto imposto dall’articolo 52, comma 1-bios, del d.lgs 165/2001 e in spregio a molteplici disposizioni normative e indicazioni di Corte Costituzionale e Cassazione, se applicato finisce per produrre effetti paradossali. L’Aran, nel non condivisibile parere CFL209,…
Il nuovo codice dei contratti ha pochissimi elementi positivi. Non certo le velleitarie petizioni di principio dei primi articoli, ma aspetti come la rinuncia al caos della “soft law” e connesse Linee Guida, in favore della scelta delle norme autoesecutive, con ulteriore connessa limitazione al potere di intervento dell’Anac; oppure, la valorizzazione, che si spera…
Il controllo della Corte dei conti, secondo il modello creato dal legislatore, si dipana sia nella fase genetica, che nella fase gestionale e/o straordinaria delle stesse. Al riguardo l’art. 5 del Testo Unico Società Partecipate, dlgs nr. 175 del 2016 (TUSP) prevede che le delibere di costituzione o acquisizione di partecipazioni siano trasmesse alla competenze…
Lo schema del nuovo codice, come si legge nella relazione tecnica che accompagna il testo, cerca di colmare una lacuna dell’attuale codice, in vigore, ovvero il fatto che questo “non contiene una parte iniziale dedicata ai principi generali”. Circostanza, quindi, che è stata oggetto di attenta rimeditazione una volta certificato che “il ruolo dei principi…