Accesso agli atti

  • Marginalità dell’offerta: non è segreto commerciale senza prova del danno

    Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 1703 del 4 marzo 2026, chiarisce che la marginalità di un’offerta economica non costituisce di per sé segreto commerciale ai sensi dell’art. 98 d.lgs. 30/2005 e dell’art. 35, comma 4, lett. a), d.lgs. 36/2023. Per sottrarla all’accesso occorre dimostrare la segretezza oggettiva dell’informazione e il concreto vantaggio…

  • I consiglieri possono accedere agli atti disciplinari solo a istruttoria conclusa e con i dati personali oscurati

    Con parere del 23 gennaio 2026 il Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali – chiarisce che il diritto di accesso dei consiglieri comunali, disciplinato dall’articolo 43 del Tuel, non è assoluto e va bilanciato con la tutela della riservatezza. È legittimo il differimento dell’accesso in caso di procedimento disciplinare pendente, quale…

  • Accesso agli atti: il Comune può tacere se i documenti sono già online

    Il Tar Campania, con la sentenza n. 6232/2025, chiarisce che l’amministrazione può non rispondere all’istanza di accesso se i documenti sono già pubblicati sui portali istituzionali, spettando al cittadino consultarli autonomamente. L’accesso civico è attivabile solo in caso di pubblicazione omessa o incompleta, mentre non è dovuta l’ostensione di bozze o atti non definitivi per…

  • Infrazione Ue contro l’Italia per il Codice Appalti sotto accusa finanza di progetto e accesso alle offerte

    La Commissione europea ha aperto una procedura di infrazione contro l’Italia per presunte violazioni del diritto comunitario in alcune norme del Codice dei contratti pubblici (d.lgs. 36/2023, come modificato dal correttivo 2024). Nel mirino Bruxelles pone due aspetti: la disciplina dell’accesso alle offerte tecniche, che secondo l’Ue non garantirebbe un adeguato bilanciamento tra tutela dei…

  • Know-how e segreti tecnici non escludono automaticamente l’accesso agli atti

    Il TAR Piemonte, con la sentenza n. 1271/2025, ha chiarito che l’opposizione all’accesso non può basarsi su affermazioni generiche relative al know-how. Il segreto tecnico va valutato secondo l’art. 98 del d.lgs. 30/2005 e spetta alla stazione appaltante verificarne concretamente i requisiti. Il diritto di accesso prevale sulla riservatezza, anche in presenza di segreti tecnici…

  • L’accesso negli appalti è sempre soggetto al rito super-accelerato anche per finalità difensive

    Il TAR Lazio, con sentenza n. 14859 del 28 luglio 2025, ha chiarito che l’impugnazione delle decisioni sull’oscuramento delle offerte nei contratti pubblici è soggetta al rito super-accelerato di cui all’art. 36, comma 4, del Codice Appalti, anche quando l’accesso è richiesto per esigenze difensive. Il termine di dieci giorni decorre dalla comunicazione dell’aggiudicazione. Inoltre,…

  • Accesso agli atti ammesso per chi ha partecipato alla consultazione preliminare

    Con la sentenza n. 14725 del 24 luglio 2025, il TAR Lazio ha riconosciuto la legittimazione e l’interesse dell’operatore economico che ha preso parte a una consultazione preliminare di mercato ad accedere ai relativi documenti e a quelli successivi, compresi quelli relativi a un eventuale affidamento diretto. L’interesse difensivo non può essere escluso sulla base…

  • Accesso agli atti negato solo con prove concrete di segreti tecnici o commerciali

    Secondo il TAR Piemonte, sentenza n. 735/2025, l’aggiudicatario può opporsi all’accesso agli atti solo se individua e dimostra concretamente l’esistenza di segreti tecnici o commerciali. In mancanza, prevale la regola generale dell’integrale ostensibilità dell’offerta. Spetta poi al ricorrente dimostrare l’indispensabilità dell’accesso ai fini della tutela in giudizio.

  • Accesso agli atti nella fase esecutiva legittimo per il secondo classificato

    Il TAR Puglia, con sentenza n. 410/2025 del 12 marzo, ha riconosciuto il diritto di accesso agli atti nella fase esecutiva dell’appalto da parte dell’impresa seconda classificata, qualora sussistano fondati dubbi sull’adempimento delle obbligazioni contrattuali da parte dell’aggiudicataria. Il Collegio ha rilevato la sussistenza di un interesse concreto, diretto e attuale, ritenendo legittima l’istanza di…