affidamenti diretti

  • La forma dell’affidamento diretto

    Partendo dalla disposizione di riferimento, l’art. 18, co. 1, d.lgs. n. 36/2023, stabilisce che «Il contratto è stipulato, a pena di nullità, in forma scritta ai sensi dell’allegato I.1, articolo 3, comma 1, lettera b), in modalità elettronica nel rispetto delle pertinenti disposizioni del codice dell’amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005,…

  • Incentivi per funzioni tecniche: parola al MIT

    L’ufficio di supporto giuridico del MIT, tramite parere n. 2393/2024, ha formulato alcuni chiarimenti in merito al tema di cui al titolo della presente breve. Nello specifico, è stato osservato che, nel nuovo Codice, non sarebbe più necessario adottare un regolamento ad hoc per la determinazione dei criteri di riparto degli incentivi. La semplificazione procedurale…

  • Affidamenti diretti: i documenti di gara devono…

    Recare indicazione dei costi della manodopera. In particolare, ciò è stato sottolineato dall’Ufficio di supporto giuridico del MIT nel parere n. 2398/2024 dopo che gli era stato chiesto se, alla luce del tenore letterale dell’art. 41, co. 14, d.lgs. n. 36/2023, tale prescrizione dovesse ritenersi indirizzata esclusivamente alle procedure di gara in senso stretto (aperte,…

  • Niente avviso sui risultati della procedura negli affidamenti diretti del nuovo codice, basta la determina semplificata

    Un adempimento da ottemperare anche nelle procedure sotto soglia che ricadono sotto l’egida del nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023) è quello afferente la pubblicazione dell’avviso concernente i risultati della procedura espletata. Tuttavia si evidenzia, sin da subito, che detto adempimento non si rende necessario nel caso di affidamenti diretti; in questi casi basta…

  • Verifiche requisiti ultra semplificate per gli affidamenti entro i 40.000 euro all’insegna del risultato e della fiducia

    Per quanto concerne gli appalti di importo inferiore alle soglie comunitarie, con il Dlgs 36/2023 il legislatore ha ritagliato un microsistema derogatorio rispetto alla disciplina di dettaglio applicabile ai contratti sopra soglia europea, fermo restando il rispetto delle disposizioni aventi carattere generale che, se non disapplicabili dalle norme speciali riservate al sottosoglia, trovano piena operatività…

  • Incentivi tecnici nel nuovo codice. Resta il dubbio in merito alla incentivabilità degli affidamenti diretti.

              L’articolo 45 del testo definitivo del nuovo Codice dei contratti pubblici (in attesa di pubblicazione) ripropone l’istituto giuridico inerente gli incentivi tecnici già presente nell’art. 113 del D.Lgs. 50/2016, con una importante novità rappresentata dalla possibilità di incentivare tutte le procedure e non solo quelle d’appalto; ora vi rientrano anche le concessioni.           A…

  • Gli affidamenti diretti nello schema del nuovo codice dei contratti (con particolare riferimento agli appalti di forniture e servizi)

    Anche nell’ambito della disciplina riguardante gli affidamenti diretti, si registrano significative novità inserite nello schema del nuovo codice dei contratti. L’argomento riguardante le procedure d’appalto mediante affidamento diretto è trattato nel libro II, parte I, inerente ai contratti di importo inferiore alle soglie europee, dall’art. 48 al 55 e nell’allegato II.1 che prenderà il posto…

  • Sì agli incentivi tecnici per procedure di “affidamento diretto” ma svolte con piena apertura al mercato.

    Parere sensato e condivisibile quello espresso dalla Corte dei conti, Sezione regionale di controllo per la Lombardia, 18.11.2022, n. 173, secondo il quale se le procedure, pur denominate di affidamento diretto, sono organizzate con una consultazione competitiva e comparativa del mercato, si può compensare i tecnici con gli incentivi di cui all’articolo 113 del codiced…