Nel parere 56/2026 (in merito ai contratti ibridi appalto-concessioni ed al regime da applicare), a proposito della disciplina degli affidamenti sotto la soglia di rilievo comunitari, l’Anac, richiamando giurisprudenza amministrativa, evidenzia che nel caso degli appalti, a differenza delle concessioni, il codice introduce sistemi di individuazione del contraente non garantisti. Ecco il passaggio: “La disposizione…
Nessuna qualificazione si rende necessaria per affidare la gestione in concessione del campo sportivo se l’affidamento è diretto. Lo ha precisato l’ANAC nel parere 22/12/2025, reso da poco disponibile. La questione sottoposta all’ANAC Il quesito sottoposto all’Autorità era finalizzato ad ottenere chiarimenti circa la piattaforma da utilizzare ai fini della tracciabilità in caso di affidamento…
L’affidamento diretto è il sistema più delicato di individuazione del contraente, in quanto caratterizzato da inevitabili opacità, limitazioni della concorrenza, amplissima discrezionalità operativa. Il codice dei contratti lo ammette espressamente e non è richiesta nessuna particolare motivazione per farvi ricorso, ma il sistema resta comunque quanto meno a rischio di lesione della concorrenza: è per…
Con la delibera n. 521 del 22 dicembre 2025, Anac ha rilevato gravi criticità negli affidamenti di progettazione per il centro servizi pesca di un Comune, evidenziando un Documento di indirizzo alla progettazione incompleto e inidoneo. È stato censurato lo spezzettamento artificioso dell’incarico in più affidamenti diretti, in assenza di autonomia funzionale, in violazione del…
Una delle questioni oggetto di frequente considerazione, nelle varie analisi/confronti circa il tema della nomina/individuazione del RUP, è relativa al “come” si atteggia la decisione in parola in relazione all’affidamento diretto. Ovvero quando (a volte anche come) si nomina/individua il RUP nel caso dell’affidamento diretto. L’analisi La questione (evidentemente mal posta) nasce da una constatazione/certezza…
A cura di Pierluigi Girlando e Stefano Usai La discussione che ruota intorno alle procedure (meglio dire “non” procedure) di affidamento diretto ha come punto centrale la questione sulla procedimentalizzazione del relativo iter istruttorio. Chi scrive, come noto, ritiene non corretto procedimentalizzare l’affidamento diretto considerato il fatto che: Dall’entrata in vigore del nuovo Dlgs 36/2023 –…
Il tema della motivazione dell’affidamento diretto, dal punto di vista pratico/operativo, è sicuramente interessante. Come anche, in rivista, si è chiarito (L. Oliveri “Nell’affidamento diretto non si possono comparare nè offerte, nè operatori economici”), nell’attuale codice dei contratti si è definitivamente capovolta la logica/dinamica dell’affidamento diretto, superando tradizionali impostazioni, si pensi, ad esempio, alla prima…
Il MIT, con il Parere n. 3677/2025, richiama l’articolo 14 comma 4 del d.lgs. 36/2023, secondo cui il calcolo del valore stimato dell’appalto deve includere l’importo massimo pagabile, comprensivo di opzioni e rinnovi esplicitati nei documenti di gara. Se la stazione appaltante ha stimato fin dall’origine il valore complessivo dell’affidamento diretto, includendo la proroga, e…