La recente sentenza del Tar Campania, Napoli n. 2078/2026 che annulla l’assegnazione del contratto e condanna alle spese di soccombenza per “scorretta” conduzione del procedimento in termini di affidamento diretto mentre, in realtà, si era in presenza di una procedura negoziata ad inviti (formale/formalizzata, ovvero fuori dalle indicazioni normative in tema di procedura negoziata) che…
Forse il Tar Campania, un “ultimo giapponese” ancora pronto a lottare per legittimare lo svolgimento di gare vere e proprie gestite, però, sotto le mentite spoglie di affidamento diretto, sta iniziando a rassegnarsi. Una gara è una competizione selettiva tra più concorrenti, nel rispetto di una serie di regole determinate dai vincoli progettati con la…
La recente sentenza del Tar Campania, Napoli, sez. VIII n. 2078/2026 in tema di affidamento (in realtà non) diretto consente ulteriori annotazioni/considerazioni utili per far emergere la differenza abissale tra la gara (classica anche nella forma della piccola evidenza pubblica) e l’assegnazione diretta che segue ad una ordinaria fase istruttoria (da condurre fuori dalla PAD).…
Il fatto che la procedura d’appalto sia aperta a tutti, mediante la pubblicazione di una indagine di mercato, non fornisce al RUP l’alibi per poter derogare al principio di rotazione, quando debba effettuare un affidamento diretto. L’aspetto è stato più volte ribadito dalla giurisprudenza, dall’ANAC e del MIT, eppure si continua ad incorrere nell’errore di…
Il MIT, con il Parere n. 4139/2026, richiama l’orientamento ANAC secondo cui le stazioni appaltanti devono privilegiare l’affidamento unitario della progettazione per evitare il frazionamento artificioso. La suddivisione è ammessa solo se le prestazioni hanno autonomia funzionale e sono utilizzabili separatamente. Quando PFTE, progettazione esecutiva e direzione lavori costituiscono un servizio unitario e superano la…
Il MIT, con il Parere n. 4126/2026, chiarisce che l’importo finale di un contratto affidato direttamente non può superare le soglie previste per tale procedura, pari a 150.000 euro per i lavori e 140.000 euro per servizi e forniture. Il superamento è ammesso solo nelle ipotesi di modifica previste dall’art. 120, comma 1, lett. b)…
Con Comunicato del Presidente n. 4 dell’11 marzo 2026 sono stati chiariti i presupposti per l’affidamento diretto della gestione di impianti sportivi ai sensi dell’art. 5 del d.lgs. 38/2021. La deroga è ammessa solo in presenza di specifiche condizioni, tra cui proposta unica, interesse pubblico e intervento di riqualificazione con finalità sociali. L’affidamento richiede adeguata…
Ancora una volta, il Tar Campania Napoli, Sezione IX, sentenza 25/02/2026, n. 1358 cade nell’errore gravissimo – ormai evidenziato finalmente dal Consiglio di Stato – di considerare legittima la formale qualificazione come affidamento diretto di una vera e propria procedura di gara, competitiva e selettiva. La stessa Consip ricorda che la richiesta di offerta ha…
Premessa La giurisprudenza amministrativa è tornata di recente sull’obbligo di motivazione in materia di affidamento diretto, tracciando nuovamente il confine tra discrezionalità tecnico-amministrativa e libero arbitrio (cfr. anche TAR Sardegna n. 793/2025) nelle procedure di affidamento sottosoglia che, per via dell’eccessiva procedimentalizzazione (c.d. procedimentalizzazione “forte”), sovente si scontrano con il rispetto dei c.d. “super principi”…