Una problematica di vivace discussione è quella relativa all’applicazione (o meno) dello stand still period sostanziale alle procedure emergenziali di cui ai “Decreti Semplificazioni”, per le quali, si rammenta, esistono termini ben precisi di conclusione dell’iter procedimentale per addivenire alla individuazione del contraente. Inoltre, è prevista la possibilità di ottenere una esecuzione anticipata d’urgenza dell’appalto,…
Il TAR Sardegna, nella sentenza n.770 del 2022, ha affermato la legittimità nel rinegoziare le condizioni economiche dell’offerta prima del contratto. In particolare, quando tra aggiudicazione e stipula del contratto sia trascorso un notevole lasso di tempo, è ammissibile rinegoziare le condizioni contrattuali con conseguente revisione del corrispettivo.
Il provvedimento di aggiudicazione compete alla stazione appaltante. L’adozione non spetta, quindi, alla commissione di gara. Il collegio è tenuto a valutare le offerte con eventuali compiti di supporto. Lo ha stabilito il TAR Campania con sentenza n. 6802 del 2022.
Non può che meritare apprezzamento la sentenza del TAR Puglia, sezione III, 21 ottobre 2022, n. 1404, secondo la quale il provvedimento di approvazione della proposta di aggiudicazione consiste nell’aggiudicazione (definitiva), senza che occorra alcun ulteriore atto. La sentenza del Tar giunge, opportunamente, a piena e convincente smentita dello scivolone nel quale è incorso il…
Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 8612 del 7 ottobre 2022, ha affermato che la determinazione dell’ente appaltante con cui viene approvata la proposta di aggiudicazione non rappresenta già un provvedimento di aggiudicazione, trattandosi di un atto endoprocedimentale e non suscettibile di impugnazione autonoma.
Mette concreti e condivisibili confini ai poteri gestionali del segretario comunale la sentenza del Tar Calabria Catanzaro Sezione I, 5/10/2022, n. 1653, laddove esprime due conclusioni trancianti: il segretario comunale non può aggiudicare appalti al posto del dirigente competente; il segretario comunale non dispone di un potere generale di avocazione. La pronuncia contribuisce a mettere…
L’aggiudicazione consiste nell’approvazione della proposta di aggiudicazione. La seguenza procedurale che conclude la gara si compone di soli due atti, appunto proposta di aggiudicazione ed aggiudicazione e non è necessario alcun terzo atto ulteriore. E’, di conseguenza, da considerare profondamente sbagliata la sentenza del Consiglio di stato, Sezione IV, 7/10/2022, n. 8612, secondo la quale,…
La sentenza del Tar Campania, sezione III, 15.9.2022, n. 5734 è da considerare decisamente non corretta e fuori linea rispetto alle disposizioni del codice dei contratti. Nell’affermare, correttamente, che decorso il termine di 30 giorni dalla proposta di aggiudicazione, se l’autorità competente non si pronuncia essa si considera approvata per silenzio assenso e, dunque, si…
La proposta di aggiudicazione, laddove l’Amministrazione non abbia fatto uso dei poteri di verifica che il Codice le attribuisce, diviene efficace decorsi i termini previsti dalla normativa. Lo rammenta il Tar Campania-Napoli, Sez. III, 15 settembre 2022, nella sentenza n. 5734. Caratteristiche peculiari della proposta di aggiudicazione La “proposta di aggiudicazione”, che è formulata dalla…