Va riconosciuto il potere di annullamento della gara in autotutela, da parte della Stazione appaltante, quando tale scelta si renda necessaria o anche solo opportuna nell’interesse pubblico, a fronte del quale le aspettative del concorrente devono essere considerate recessive. E’ quanto emerge dal parere reso da ANAC in sede di precontenzioso, con deliberazione n. 295/2024.…
E’ passato ormai un anno dall’entrata in vigore del d.lgs 33/2023, ma, come sempre accade, sembra che sia difficile l’accettazione e la conseguente attuazione di molte delle nuove regole da parte delle amministrazioni. Ne è prova la sentenza Tar Sicilia, Palermo, Sezione II, 15 aprile 2024, n. 1281, che si occupa della vicenda di un…
L’esecuzione in ordinata in via d’urgenza non può essere una soluzione al problema della tempestività degli affidamenti. La ragione di questa ovvia affermazione appare evidentissima: l’urgenza è una situazione straordinaria ed eccezionale e non può di certo divenire regola ordinaria. Per altro, in ogni caso la consegna in via d’urgenza e la realizzazione delle prestazioni…
Perché l’operatore economico possa ottenere il risarcimento del danno da mancata aggiudicazione, è necessario che dimostri di aver tenuto un comportamento diligente al fine di evitare e limitare il danno subito. Lo rammenta il T.A.R. Sicilia, Catania, nella sentenza 3007/2023. I termini della questione Nel caso esaminato dai giudici un’Azienda Sanitaria aveva indetto una procedura…
Negli appalti, è il contratto, e non il provvedimento di affidamento o di aggiudicazione, a costituire il titolo giuridico definitivo dell’impegno di spesa. L’aggiudicazione è un provvedimento amministrativo, revocabile o annullabile, e non apre la fase esecutiva del contratto. Anche l’affidamento diretto, sebbene informale, deve essere seguito da un contratto. La stipulazione del contratto è…
Non è ovviamente certo che a seguito della procedura selettiva si riesca ad acquisire un’offerta considerata in tutto e per tutto congrua e soddisfacente. Occorre ricordare che fino alla sottoscrizione del contratto si verte in una fase totalmente amministrativa, nella quale gli operatori economici non vantano alcun diritto all’ottenimento della commessa, ma solo l’interesse legittimo…
Una recente sentenza è tornata sulle differenze (ed i conseguenti effetti) intercorrenti tra proposta di aggiudicazione e aggiudicazione. La questione è nata in un appalto collocato sotto l’egida del D.Lgs. 50/2016, ma i principi che se ne ricavano hanno piena valenza anche nel regime introdotto dal nuovo codice appena divenuto efficace (D.Lgs. 36/2023). Si tratta…
La disciplina contenuta nell’art. 17 del d.lgs. 36/2023 ha introdotto una precisa sequenza procedimentale per giungere all’affidamento dell’appalto. La sequenza è rinvenibile all’interno del comma 5 del citato articolo. Nel comma si legge: “L’organo preposto alla valutazione delle offerte predispone la proposta di aggiudicazione alla migliore offerta non anomala. L’organo competente a disporre l’aggiudicazione esamina…
Nell’articolo pubblicato su lavoripubblici.it “Perché dopo la proposta di aggiudicazione si passa all’aggiudicazione efficace?“, Roberto Donati critica la scelta degli estensori del nuovo codice di posticipare l’aggiudicazione rispetto alle verifiche sui requisiti degli operatori economici. Ciò in ragione del fatto che tale scelta potrebbe dilatare i tempi: le impugnazioni, infatti, dovrebbero attendere l’esaurimento della fase…