L’accertamento di anomalia dell’offerta va effettuato solo se necessario, allorquando vi siano ribassi eccessivi che possano far dubitare dell’attendibilità dell’offerta. La decisione di attivare il sub-procedimento di accertamento di congruità dell’offerta è pertanto rimesso alla stazione appaltante, dato che l’art. 110, comma 1 del codice dispone: “Le stazioni appaltanti valutano la congruità, la serietà, la…
La sentenza TAR Marche n. 115/2025 chiarisce che il valore massimo dell’accordo quadro nelle concessioni rappresenta una stima presunta dei ricavi dell’operatore economico e costituisce la base d’asta. Questo valore non può essere aumentato dal concorrente in fase di giustificazione dell’anomalia, soprattutto se incide sulla soglia europea. Diversamente, si rischierebbe di lasciare ai concorrenti la…
Ancora una volta rinveniamo il tentativo del ricorrente di contestare il giudizio espresso sull’anomalia dell’offerta dal RUP, il quale non avrebbe, nel caso specifico riguardante un appalto di lavori, tenuto conto di singole voci dettagliate dell’offerta “quali sono quelle attinenti alle opere elettromeccaniche e al calcestruzzo – che pure hanno un peso determinante nell’economia complessiva…
Il giudizio di anomalia dell’offerta deve sempre essere riferito ad aspetti complessivi e non analitici o parcellizzati. Vanno, pertanto, tenuti in considerazione aspetti complessivi e globali, senza che l’attenzione venga concentrata su singole voci di prezzo. Inoltre, qualora il RUP aderisca alle spiegazioni fornite dall’operatore economico, è ormai da tempo riconosciuta la possibilità di redigere…
E’ perfettamente compatibile con la disciplina del nuovo Codice l’utilizzo del metodo di computo della soglia di anomalia previsto dall’art. 97, co. 3 del d.lgs. 36/2023, riguardante il caso di appalto da aggiudicarsi con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Lo ha precisato l’ANAC con la Delibera di precontenzioso n. 450 del 9 ottobre 2024.…
Anche dopo l’abrogazione del d.lgs. 50/2016 è ammesso il calcolo della soglia di anomalia con il metodo previsto dall’art. 97, nell’ambito di una procedura di gara da aggiudicarsi con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, indetta ai sensi del d.lgs. 36/2023. Lo ha chiarito, in sede di precontenzioso, l’ANAC, con la delibera n. 450 del…
Nel nuovo Codice dei contratti la sequenza procedimentale relativa alla verifica di anomalia passa attraverso tempi “stringenti”, che sono volti a salvaguardare la celere conclusione del procedimento di affidamento. Il concorrente, non ha pertanto titolo ad alcun supplemento istruttorio nel giudizio di anomalia. Ce lo ricorda il Consiglio di Stato, sez. V, nella sentenza 13…
Sono sufficienti i preventivi per dimostrare che l’offerta presentata non è anomala; non servono necessariamente le fatture. Lo chiarisce il Consiglio di Stato nella sentenza n. 7128 del 14 agosto 2024. Il caso trattato Il caso riguarda una procedura negoziata per l’affidamento di un Accordo Quadro avente ad oggetto i lavori di manutenzione straordinaria degli…
La modifica dei costi della manodopera in sede di accertamento dell’anomalia dell’offerta è ammessa, ma solo in forma marginale e va giustificata sulla base, ad esempio, di originari errori di calcolo o sopravvenienze di fatto o di diritto. Anche l’abbassamento del costo del personale a causa della riduzione del tasso di assenteismo rispetto alle medie…