La verifica di anomalia va condotta in modo esaustivo e approfondito e questo anche quando il suddetto accertamento risulti facoltativo. Inoltre, entra nella verifica di anomalia anche la parte migliorativa dell’offerta. Lo ha chiarito il Consiglio di Stato, sentenza n. 4156/2026. Il caso esaminato Nel caso esaminato un Comune aveva aggiudicato la gara per l’affidamento…
Nei pubblici appalti le giustificazioni dell’offerta, ai fini dell’accertamento dell’anomalia non possono sostituire questa ultima; in sostanza, solo con l’offerta economica – oltre a dichiarare i costi della manodopera e gli oneri in materia di salute e sicurezza – il concorrente assume un preciso impegno economico (ribasso sulla base d’asta), nei confronti dell’Amministrazione. In tal…
La verifica di anomalia non passa attraverso il confronto con l’operatore economico; è sufficiente la verifica delle spiegazioni ricevute dall’operatore medesimo. Lo ha puntualizzato il TAR Lombardia, Milano, sez. I, sentenza 5 maggio 2026, n. 2179. I fatti di causa La ricorrente ha contestato la propria esclusione e l’esito della gara per il servizio di…
Non sono ammesse verifiche di anomalia riguardanti i requisiti di esecuzione. Lo ha puntualizzato i TAR Lazio con la sentenza n. 3035/2026. Il caso specifico Nel caso oggetto di approfondimento, una stazione appaltante aveva indetto una gara per il servizio di trasporto pubblico locale, suddiviso in due lotti. Un operatore economico si era collocato al…
In un recente arresto giurisprudenziale viene rammentato che la variazione della soglia di anomalia è possibile sino al provvedimento di aggiudicazione. Si tratta della pronuncia del TAR Lazio, Roma, sentenza 10/12/2025, n. 22309. La questione discussa In una gara, svolta mediante procedura aperta, con inversione procedimentale, finalizzata all’affidamento di un accordo quadro per l’affidamento di…
Non è imposta alcuna audizione in contraddittorio del concorrente in caso di giudizio di anomalia. La previsione di tale adempimento era prescritta solo nel d.lgs. 163/2006, mentre il d.lgs. 50/2016 e il d.lgs. 36/2023 non prescrivono più tale obbligo a carico del RUP. Il Bando tipo ANAC n. 1 aggiornato al decreto correttivo prevede tale…
E’ illegittima l’esclusione del concorrente che non abbia provveduto a fornire i giustificativi dell’offerta entro i termini assegnati. Secondo il ragionamento condotto dal Collegio, la Stazione appaltante è comunque tenuta a valutare la sostenibilità dell’offerta prima di escludere l’operatore economico. Lo ha precisato il Consiglio di Stato nella sentenza 8107/2025. Il caso affrontato Nel caso…
Il principio del risultato: cos’è realmente? Un’enunciazione consolatoria? Un principio giuridico, ma talmente astratto che nessuna regola concreta vi può dipendere in modo standardizzato? Un totem? Un’enfatico argomento da convegno o pensosa riflessione in approfondimenti? Nulla di tutto ciò. Un principio giuridico altro non è se non un quadro generale che indirizza operatori ed interpreti,…
Secondo il TAR Lazio, con sentenza n. 422 del 2 maggio 2025, il solo rispetto dei minimi salariali non basta a giustificare un ribasso dei costi della manodopera in sede di verifica dell’anomalia. L’operatore deve dimostrare che il risparmio deriva da una più efficiente organizzazione aziendale.