appalti

  • Modello di richiesta di preventivo per servizi e forniture

    Modello di richiesta di preventivo per servizi e forniture Si fornisce, di seguito, un modello di richiesta di preventivo e il modello di preventivo che l’operatore economico deve trasmettere debitamente compilato. 1) Modello di richiesta di preventivo Il bollo Trattandosi di …… non è richiesto il pagamento del bollo sul preventivo, ma solo sul contratto…

  • Verifica del DURC

    Si pensi alla seguente ipotesi: una stazione appaltante stipula – in adesione alla Convenzione Consip FM4- un contratto attuativo con un RTI [1] risultato aggiudicatario di un lotto della convenzione. Di norma, solo la mandataria e una delle sei mandanti eseguono prestazioni per la P.A. e la fatturazione avviene da parte dell’esecutore delle prestazioni con…

  • I costi della manodopera rientrano in un contesto più ampio

    Il parere di precontenzioso Anac n. 174/2024 ha evidenziato, in sostanza, che i costi della manodopera, seppur quantificati e indicati separatamente negli atti di gara, rientrerebbero nell’importo complessivo a base di gara, su cui applicare il ribasso offerto dal concorrente per definire l’importo contrattuale.Pertanto, in un appalto di lavori a misura, da aggiudicarsi secondo il…

  • Convenzioni Consip

    L’art. 1, co. 510 della legge 208 del 2015 prescrive che «Le amministrazioni pubbliche obbligate ad approvvigionarsi attraverso le convenzioni di cui all’articolo 26 della legge 23 dicembre 1999, n. 488, stipulate da Consip s.p.a, ovvero dalle centrali di committenza regionali, possono procedere ad acquisti autonomi esclusivamente a seguito di apposita autorizzazione specificamente motivata resa…

  • Uso improprio della variante in corso d’opera

    Tramite delibera n. 180 del 10 aprile scorso, l’Autorità Nazionale Anticorruzione ha rilevato che le prestazioni extracontrattuali non necessarie alla completa o migliore esecuzione delle prestazioni previste nel contratto di appalto, darebbero luogo a servizi diversi che, seppure legati all’appalto iniziale da una qualche connessione, risulterebbero autonomi da esso, assumendo un’individualità distinta da quella delle…

  • Un affidamento diretto si tenta sempre

    Suddividendo un’unica prestazione in otto distinti affidamenti, tutti della stessa data, la stazione appaltante realizzerebbe un artificioso frazionamento, non ammesso dalla legge. Ciò, nello specifico, avverrebbe nel caso in cui, questa scelta, risultasse priva di motivazione o di qualsivoglia chiarimento. Infatti, come ribadito dall’Autorità Nazionale Anticorruzione con atto del Presidente , in assenza di motivazione sulle ragioni del…

  • Il principio del risultato permea il rapporto

    Secondo i giudici amministrativi capitolini (sentenza n. 5834/2024), costituirebbe principio immanente alla disciplina dei rapporti tra appaltatore e committente pubblico quello che pone a carico del primo tanto un particolare “dovere cognitivo” (delle condizioni richieste ai fini della corretta esecuzione dell’appalto) quanto un onere di contestare tempestivamente gli atti di esercizio del potere direttivo intestato…

  • Il bando sopra tutto

    All’incirca due mesi fa, si dava conto di una decisione del TAR Lazio nella quale si affermava la prevalenza delle regole contenute nel bando di gara su quelle del capitolato e del disciplinare nelle ipotesi di contrasto. Infatti, veniva evidenziato che, il primo, rappresentando il documento fondamentale del procedimento, avrebbe recato delle regole gerarchicamente superiori…

  • Risultato e legalità camminano a braccetto

    In occasione di una controversia riguardante una fornitura non ancora soggetta al nuovo Codice dei Contratti, il Consiglio di Stato (sentenza n. 2866/2024) ha colto l’occasione per svolgere una notazione rispetto al principio del risultato. In particolare, nel caso di specie, l’utilizzo da parte della legge di gara del parametro del risultato espliciterebbe il carattere…