appalti

  • Chiarire non vuol dire modificare

    I chiarimenti resi dalla stazione appaltante nel corso di una gara d’appalto non presenterebbero alcun contenuto provvedimentale, non potendo costituire integrazione o rettifica della lex specialis di gara. Essi, infatti, sarebbero ammissibili solo se contribuiscono, con un’operazione di interpretazione del testo, a renderne chiaro e comprensibile il significato. E, nel caso risolto con parere di…

  • Tabella Unica: semplificati gli appalti nei servizi ambientali

    Il recente Decreto direttoriale n. 14 del 19 marzo ha visto la pubblicazione della tanto attesa tabella unica ministeriale del costo del lavoro nei servizi ambientali. Questo segna un punto di svolta nell’unificazione contrattuale avviata nel 2017, offrendo condizioni retributive paritarie per lavoratori e aziende partecipanti agli appalti. Grazie a questa unificazione, le gare d’appalto…

  • Comune o centrale di committenza?

    Nel caso in cui un Comune si avvalesse, per l’espletamento di una procedura aperta, dell’attività di una centrale di committenza e, all’esito di una serie di vicende, si giungesse ad una revoca illegittima dell’aggiudicazione, chi dovrebbe risarcire il danno all’operatore economico interessato? Il Comune o la centrale di committenza?  Un caso del genere è stato…

  • Non sempre chi prima arriva meglio alloggia

    Nell’ambito di una procedura negoziata, non sarebbe ammissibile il criterio dell’ordine cronologico delle manifestazioni di interesse dei primi cinque arrivati. Infatti, come sottolineato nel parere consultivo Anac n. 11/2024, esso non soddisferebbe né i requisiti di oggettività / coerenza con l’oggetto e la finalità dell’affidamento né i principi di concorrenza, non discriminazione, proporzionalità e trasparenza.…

  • Covid + guerra = revisione dell’appalto

    Nell’esercizio della propria funzione consultiva (parere n. 12/2024) l’Anac, rispondendo ad una Regione del sud Italia, ha osservato che i forti aumenti del costo dell’energia elettrica a seguito della pandemia e della guerra in Ucraina, potrebbero formare oggetto di valutazione da parte della stazione appaltante al fine di procedere, in accordo con l’appaltatore, ad una revisione…

  • PNRR 2024: interviene l’Ispettorato Nazionale

    L’Ispettorato Nazionale del Lavoro e, precisamente, il suo Ufficio direzione centrale coordinamento giuridico, ha adottato la nota n. 521 del 13 marzo, indicando le novità introdotte dal d.l. n. 19/2024 nella materia di competenza. Diverse le norme attenzionate al suo interno (appalto e distacco à29, co. 2; sanzioni e somministrazione illecita –> 29, commi 4…

  • Deposito cauzionale provvisorio

    Secondo l’indirizzo fornito dal MIT nel parere n. 2173/2024, nelle procedure sotto soglia comunitaria, la stazione appaltante non chiederebbe il deposito cauzionale provvisorio fatta eccezione per i casi particolari (ex art. 53, co. 1, d.lgs. n. 36/2023). Per quanto concerne invece gli affidamenti sopra soglia, essa avrebbe sempre l’obbligo di dover richiedere il deposito della…

  • Il bilanciamento in tema di accesso

    Sia nel vecchio che nel nuovo impianto codicistico, il concorrente di una procedura di gara, nell’esercizio del proprio diritto di accesso, non potrebbe entrare in contatto con quei documenti che disvelerebbero il know – how di altri avversari, salvo che non ne dimostri l’indispensabilità ai fini della difesa in giudizio dei propri interessi giuridici. La…

  • Base d’asta: quando la libertà trasmoda in arbitrio

    Il parere di precontenzioso Anac n. 99/2024, si è occupato dei margini di libertà da riconoscere alle stazioni appaltanti durante la definizione della base d’asta. A tal proposito, è stato rilevato che godrebbero di un alto tasso di discrezionalità, sindacabile solo nei casi di manifesta illogicità, irrazionalità, irragionevolezza, arbitrarietà, travisamento dei fatti. Tuttavia, la base…