Il MIT, con il Parere n. 3907/2025, chiarisce che la base di calcolo della garanzia definitiva è l’“importo contrattuale” ai sensi dell’art. 117 del d.lgs. 36/2023, inteso come importo totale pagabile dalla stazione appaltante al netto IVA, in linea con l’art. 14, comma 4. Ne consegue che anche le voci fisse non soggette a ribasso…
Il MIT, con il Parere n. 3827/2025, chiarisce che l’esonero previsto dal comma 14 dell’art. 117 del d.lgs. 36/2023 non può estendersi alla cauzione richiesta dal comma 9 per il pagamento della rata di saldo. Quest’ultima ha infatti una funzione autonoma, limitata alla tutela della stazione appaltante nel periodo tra il collaudo provvisorio e quello…
I Comuni si confermano la colonna vertebrale del sistema dei lavori pubblici in Italia, mantenendo vivo il mercato nonostante un quadro generale fatto di luci e ombre. La macchina degli appalti comunali marcia infatti a “pieni giri”, avendo messo a gara 12 miliardi di lavori nei primi dieci mesi del 2025, quasi il doppio rispetto…
Con una news del 13 novembre 2025, Anac ha reso noto il protocollo d’intesa con la Struttura per la prevenzione antimafia del Ministero dell’Interno per lo scambio di dati e informazioni a presidio della legalità. L’accordo prevede l’accesso della Struttura alla Banca Dati degli Appalti e al Casellario Anac e l’inserimento nel Fascicolo virtuale dell’operatore…
Con una news del 13 novembre 2025, Anac fa sapere di aver chiesto l’annullamento degli atti di gara per un accordo quadro di manutenzione straordinaria con fondi PNRR per gravi vizi di illegittimità della lex specialis. L’Autorità ritiene illegittimi il requisito aggiuntivo di fatturato rispetto alla sola attestazione SOA, la mancanza di progettazione posta a…
Il TAR Piemonte, con la sentenza n. 1559 del 10 novembre 2025, chiarisce che nelle gare gestite da una Centrale Unica di Committenza il contraddittore necessario è la CUC che ha emesso l’atto impugnato; la notifica all’ente beneficiario o al gestore della piattaforma non basta. Ne deriva l’inammissibilità del ricorso non notificato al Comune che,…
Ennesima procedura di infrazione aperta dalla Commissione europea nei confronti dell’Italia. Tra gli ambiti segnalati – neanche a dirlo – figura anche la disciplina degli appalti pubblici con una terza lettera complementare [procedura INFR (2018) 2273] per il non corretto recepimento delle direttive europee 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE. Secondo Bruxelles, infatti, alcune disposizioni del Codice dei contratti pubblici approvato nell’aprile 2023 e modificato nel…
Con un parere di precontenzioso del 9 settembre 2025 n. 346, Anac ha chiarito che, nelle gare da aggiudicare con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, è legittima la scelta della stazione appaltante di attribuire un peso preponderante, anche estremamente sbilanciato (come 99 a 1), alla componente tecnica rispetto a quella economica. Tale opzione rientra…
La recente sentenza del Consiglio di Stato, Sez, III, del 25 luglio 2025, n. 6620 riguarda il diritto di accesso agli atti di una procedura concorrenziale per l’affidamento di un pubblico appalto e, in particolare, sul regime e/o paradigma ostensivo “aperturista” e privilegiato, riguardante gli operatori economici collocatisi nei primi cinque posti della graduatoria di…