appalti

  • Giustificativi non conformi non bastano per l’iscrizione nel casellario ANAC

    Con la sentenza n. 14727 del 24 luglio 2025, il TAR Lazio ha chiarito che la semplice produzione di giustificativi non conformi alle richieste della stazione appaltante non è di per sé sufficiente per l’iscrizione nel casellario ANAC, se il concorrente ha motivato la scelta con dubbi legittimi sull’esigibilità della richiesta in relazione a un…

  • Le compensazioni territoriali devono seguire le regole degli appalti pubblici

    Con il parere n. 3573/2025, il MIT chiarisce che le attività di compensazione territoriale e sociale e le mitigazioni, anche se previste da accordi ex art. 24, comma 4, del DL 1/2012, devono essere considerate contratti pubblici e affidate secondo le regole del Codice dei Contratti. L’ente aggiudicatore, in quanto stazione appaltante, è tenuto a…

  • L’assenza di programmazione causa il frazionamento degli importi ed il proliferare degli affidamenti diretti

    L’articolo 37 del d.lgs 36/2023 impone la programmazione degli appalti esclusivamente per gli affidamenti di importo superiore alla soglia comunitaria. Questa limitazione ha ingenerato la convinzione, totalmente erronea e da rigettare, che allora nel sottosoglia le commesse non siano da programmare. Non è assolutamente così. Le stazioni appaltanti non sono obbligate ad effettuare la programmazione…

  • Appalti, verifiche sul rispetto della legge 68/1999 tallone d’Achille del FVOE

    Legittimo per una stazione appaltante rimediare al ritardo di 9 mesi nella verifica del rispetto della legge 68/1999 da parte di un appaltatore, aggiudicando prescindendo da tale verifica ed introducendo una clausola risolutiva espressa, nel caso si appurasse successivamente il contrario. Lo stabilisce il Tar Marche, Sezione I, con sentenza 29/04/2025, n. 312: una decisione…

  • Legittime le verifiche a campione sulle dichiarazioni dei concorrenti

    Con la sentenza n. 3716/2025, il Consiglio di Stato ha ribadito la legittimità delle verifiche a campione nelle gare d’appalto, purché non vietate dalla legge di gara e rispettose dei principi di efficienza ed economicità. L’art. 71 del d.P.R. 445/2000 consente infatti tale modalità di controllo, senza imporre la verifica sistematica di tutte le dichiarazioni.

  • Anche gli RTI devono possedere qualificazione in prevalente per coprire le scorporabili subappaltate

    Con il parere n. 3274/2025, il MIT chiarisce che, in caso di subappalto necessario per la categoria scorporabile non posseduta, anche i raggruppamenti temporanei devono possedere la qualificazione SOA nella categoria prevalente in misura sufficiente a coprire l’importo della scorporabile. La regola, prevista per i concorrenti singoli, si applica anche ai RTI per garantire uniformità…

  • Ogni operatore può presentare una sola offerta a pena di violazione del principio di unicità

    ANAC, con parere n. 90 dell’11 marzo 2025, ha ribadito che nelle gare pubbliche vige il principio dell’unicità dell’offerta: in assenza di una specifica previsione nella lex specialis, l’operatore economico può presentare una sola proposta tecnica ed economica. Il principio tutela la par condicio, l’economicità e la certezza dell’azione amministrativa, impedendo che un operatore possa…

  • La stima prudenziale del valore dell’appalto non invalida la gara

    Il TAR Piemonte, con sentenza n. 526 del 20 marzo 2025, ha confermato la legittimità della lex specialis che utilizza dati storici dell’anno precedente per determinare il valore stimato dell’appalto. Anche in presenza di una stima sovrabbondante, il bando non è illegittimo se non vi è macroscopica sproporzione o prova dell’impossibilità di formulare offerte remunerative.…

  • Concessioni e costi da interferenze non indicati nel PEF, nessuna esclusione

    Il TAR Toscana, con sentenza n. 494 del 18 marzo 2025, ha chiarito che nelle concessioni la mancata indicazione dei costi per la sicurezza da interferenze nel piano economico finanziario non determina l’esclusione dell’operatore economico né vizia l’offerta. Tali costi, infatti, sono predeterminati dalla stazione appaltante e possono essere integrati solo successivamente alla stipula del…