comuni

  • Principio di equivalenza e requisiti di partecipazione nelle gare pubbliche

    ANAC, con il parere n. 44 del 12 febbraio 2025, ha chiarito che non vi sono ostacoli alla partecipazione quando i requisiti richiesti sono proporzionati e il principio di equivalenza è espressamente richiamato. Inoltre, la richiesta di software specifici non può costituire un requisito di ammissibilità dell’offerta.

  • ANAC chiarisce i limiti del soccorso istruttorio sui costi della manodopera

    ANAC, con parere n. 50 del 19 febbraio 2025, ha ribadito che l’omessa indicazione dei costi della manodopera e della sicurezza aziendale nell’offerta economica può essere sanata tramite soccorso istruttorio solo in casi eccezionali. La correzione è ammessa quando il modello predisposto dalla Stazione appaltante non prevede l’inserimento di tali costi e la lex specialis…

  • L’errore nell’attribuzione del punteggio annulla l’aggiudicazione della gara

    ANAC, con il parere n. 48 del 19 febbraio 2025, ha rilevato un’errata attribuzione del punteggio nell’offerta tecnica di una gara per il servizio di pulizia e sanificazione di immobili comunali. L’aggiudicazione è risultata illegittima poiché la proposta del primo classificato non conteneva gli elementi richiesti per il punteggio massimo. La Stazione appaltante è tenuta…

  • Fondi ai Comuni per prevenire gli abusi sui minori: domande dal 5 al 7 maggio

    Il Dipartimento per le politiche della famiglia ha pubblicato l’avviso Insieme si vince, destinato ai Comuni per il finanziamento dei Centri per la famiglia a titolarità pubblica. L’obiettivo è prevenire e contrastare gli abusi sessuali sui minori, anche online, attraverso iniziative di supporto, educazione digitale e sensibilizzazione. Sono disponibili 6,2 milioni di euro, con contributi…

  • Le condizioni di esecuzione non sono criteri premiali e possono essere sanate

    Il TAR Umbria, con la sentenza n. 147/2025, ha chiarito che gli impegni come l’assunzione di quote di occupazione giovanile e femminile, se previsti dalla lex specialis come condizioni di esecuzione e requisiti di partecipazione, non rientrano tra i criteri premiali dell’offerta tecnica. Di conseguenza, la loro omissione o irregolarità non comporta l’esclusione automatica, ma…

  • Obblighi sulla parità di genere non si estendono ai subappaltatori

    Nel caso di un appalto PNRR in cui l’impresa aggiudicataria abbia meno di 15 dipendenti e non sia soggetta agli obblighi di parità di genere, il Parere MIT n. 3224/2025 chiarisce che tali obblighi non si estendono automaticamente al subappaltatore, anche se quest’ultimo supera la soglia di 15 dipendenti. L’art. 57 del Codice degli Appalti…

  • Nei servizi pubblici locali senza rischio operativo si applica la disciplina degli appalti

    Nel caso di un servizio pubblico locale, come la ristorazione scolastica o la gestione di un asilo nido, in cui la pubblica amministrazione stabilisce tutti gli aspetti gestionali, le tariffe e le modalità di esecuzione senza trasferire rischi operativi all’affidatario, il Parere MIT n. 3220/2025 chiarisce che il contratto rientra nella disciplina degli appalti e…

  • Negli affidamenti diretti la PAD certificata può sostituire il MEPA?

    Le stazioni appaltanti possono utilizzare la Piattaforma di Approvvigionamento Digitale (PAD) certificata per l’affidamento diretto di servizi di importo inferiore a 140.000 euro, purché la piattaforma rispetti i requisiti di trasparenza e tracciabilità previsti dall’art. 62 del D.Lgs. 36/2023. Secondo il Parere MIT n. 3218/2025, la PAD certificata può essere considerata equivalente al MEPA solo…

  • Affidamento diretto dopo adesione a un accordo quadro: serve il rispetto del principio di rotazione

    Se un’amministrazione aderisce a un accordo quadro Consip per l’acquisto di materiale informatico e successivamente intende affidare direttamente al medesimo operatore economico l’acquisto di ulteriore materiale non previsto nell’accordo quadro, l’affidamento deve essere considerato nuovo e distinto e sottostare alle regole del Codice dei Contratti Pubblici. Lo chiarisce il Parere MIT n. 3216/2025, secondo cui…