I compensi corrisposti ai dipendenti interni alla medesima amministrazione pubblica che svolgono il ruolo di presidente, membro o segretario nelle commissioni esaminatrici dei concorsi pubblici rientrano nel limite di spesa previsto per il trattamento accessorio. In mancanza di una deroga normativa espressa e dei presupposti stabiliti dalla giurisprudenza contabile, queste somme devono essere computate nel…
La recente sentenza del 6 giugno 2025, n. 4314 del Tar Campania, Napoli, Sez, II, riguarda la legittimità o meno della scelta del RUP di non approvare i verbali della commissione giudicatrice di un concorso pubblico, motivata con esclusivo riferimento al fatto che le prove scritte sono state svolte modalità analogica -cioè, con fogli protocollo…
La recente sentenza del 5 maggio n. 3802 del Consiglio di Stato, Sez. III, riguarda il diritto di accesso in presenza di graduatorie autonome La predetta sentenza afferma che, in tema di pubblico impiego, l’interesse diretto, concreto e attuale all’accesso documentale di cui all’art. 22, comma 1, lett. b), della legge n. 241 del 1990 sussiste in…
Le amministrazioni locali sono chiamate ad effettuare numerose ed importanti scelte per l’attuazione delle disposizioni dettate dal d.l. n. 25/2025 in materia di personale. Basta ricordare le assunzioni di informatici; la stabilizzazione del personale precario; i compiti delle commissioni di concorso; gli atti necessari per la utilizzazione delle graduatorie ed i relativi termini; la possibilità…
Il Tar Calabria-Catanzaro, sezione II, nella sentenza 24 febbraio 2025, n. 374 ha ritenuto che un’amministrazione possa riservarsi in qualsiasi momento della procedura la possibilità di accertare il possesso dei requisiti di partecipazione dei candidati e, quindi, anche dopo la formazione dell’elenco dei candidati ammessi allo svolgimento delle prove di concorso. Secondo la giurisprudenza, tale previsione…
Non può formare materia di ricorso amministrativo l’eccessiva brevità dei tempi impiegati dalla Commissione esaminatrice per correggere tutti gli elaborati nell’ambito di un concorso pubblico. Infatti nei ricorsi in merito agli esiti di procedure concorsuali non può formare oggetto di censura la durata dei tempi impiegati dalla commissione esaminatrice per correggere tutti gli elaborati. Ciò…
Quale sia esattamente il senso della riforma della mobilità volontaria, oggetto del “decreto PA” il cui schema è stato approvato nei giorni scorsi dal Governo, davvero sfugge. E’ noto che tra le mille proroghe del decreto “milleproroghe” ne è sfuggita una: quella della facoltatitività della mobilità come presupposto per i concorsi, introdotta a suo tempo…
Il Consiglio di Stato, sezione V, con la recente sentenza del 3 dicembre 2024, n. 9667 ha affermato che, in tema di concorsi pubblici, i titoli di preferenza contemplati dall’art. 5 del d.P.R. 9 maggio 1994, n. 487 («Regolamento recante norme sull’accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei…
Il Tar Campania-Napoli, sezione VIII, nella sentenza 13 novembre 2024, n. 6201 ha precisato che gli ausili e misure specifiche che l’amministrazione deve fornire ai candidati disabili per sostenere le prove di concorso (articolo 20 della legge 104/1992) sono solo quelli che l’interessato ha espressamente richiesto nella domanda di partecipazione e nel corso di svolgimento delle prove. …