Finchè continuerà ad esistere giurisprudenza come la sentenza del Tar Lombardia, Milano, Sezione IV, 11 giugno 2024, n. 1778, le stazioni appaltanti continueranno a produrre caotiche forme di selezione che ibridano l’affidamento diretto con procedure selettive-competitive. La sentenza è profondamente erronea laddove i giudici, come troppe amministrazioni, confondono la presentazione e valutazione di preventivi, con…
Applicare criteri di gara all’affidamento diretto non è solo giuridicamente erroneo, ma logicamente anche impossibile. Il parere del Mit 26.2.2024 n. 2318 non è solo da considerare sbagliato: si tratta di un’interpretazione oggettivamente sconclusionata. Il parere risponde alla domanda se il servizio sostitutivo di mensa (come in generale per gli appalti ad alta intensità di…
Che l’adozione della decisione di contrattare fosse di competenza del dirigente o responsabile di servizio e non del RUP, a meno che il RUP non coincida col dirigente o responsabile di servizio, occorre pensare e credere si tratti di un dato talmente scontato ed acquisito, da far considerare del tutto superfluo il parere del Ministero…
Il tema di come relazionarsi col contraente individuato mediante affidamento diretto (preceduto o meno da preventivi) è un evergreen intramontabile. Chissà per quale motivo, mentre tutti plaudono alla circostanza che nel sottosoglia sia possibile, senza troppi problemi, avvalersi del sistema dell’affidamento diretto (taluni giungendo alla paradossale conclusione della sussistenza persino di un divieto di utilizzare…
La presenza di criteri di valutazione troppo generici, tali sostanzialmente da rendere arbitraria la valutazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa ed impedire perfino, come evidenzia il Tar Lombardia, Milano, Sezione I, 19/06/2023, n. 1550, il sindacato giurisdizionale dell’operato della commissione, è un vulnus diffusissimo. I casi come quello trattati dal Tar Lombardia sono ovviamente in numero…
Importanti novità sono state introdotte dallo schema del nuovo codice dei contratti in materia di criteri di aggiudicazione degli appalti. L’articolo che tratta la materia è il 108. Nelle righe a seguire ne verrà descritta la disciplina. La disciplina dei criteri di aggiudicazione La disciplina, come si diceva è contenuta nell’art. 108 dello schema, rubricato…
In tempi recenti si è data grande visibilità a due differenti pronunce in tema di affidamento diretto, a sommesso avviso, non così rilevanti. La prima del Tar Abruzzo n. 410/2022 che – per effetto della dinamica seguita dalla stazione appaltante -, riconduce l’affidamento diretto procedimentalizzato (caratterizzato dalla richiesta di preventivi) al “concetto” di gara. La…
A cura di Pier Luigi Girlando L’art. 95 del Codice dei contratti pubblici stabilisce quali sono i criteri di aggiudicazione nelle procedure di scelta del contraente, ovvero quello del minor prezzo rispetto all’importo a base di gara e quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa (OEPV), tra cui la variante del miglior rapporto qualità/prezzo. Con questa disamina…