La garanzia provvisoria può essere escussa solo in presenza di un danno che deve essere specificamente comprovato dalla stazione appaltante. Lo ha precisato il Consiglio di Stato con la sentenza 1° aprile 2026, n. 2642. Il caso discusso L’appellante aveva partecipato alla procedura aperta telematica avente ad oggetto l’affidamento della fornitura di protesi ortopediche, per…
La mancata assegnazione degli obiettivi può in linea teorica costituire danno per i lavoratori, qualora essi dimostrino che avrebbero avuto possibilità di conseguirli. Lo indica indirettamente l’ordinanza della Cassazione 20.1.2026, n. 1235, che pur riferita al rapporto di lavoro privato esprime indicazioni riferibili anche al lavoro alle dipendenze della PA. L’ordinanza non chiude le porte…
Per la prescrizione del diritto al risarcimento del danno da illegittima aggiudicazione, il dies a quo di decorrenza del termine prescrizionale quinquennale ex art. 2947 c.c. è da individuarsi non nella data del passaggio in giudicato della sentenza che ha dichiarato l’illegittimità del provvedimento di aggiudicazione, ma nella data di adozione dello stesso provvedimento lesivo,…
La recente sentenza del Tar Campania –Napoli, Sez. IX- del 25 agosto 2025, n. 5963 riguarda la spettanza o meno di un risarcimento del danno derivante da ritardata assunzione alle dipendenze della P.A., a seguito dell’annullamento in s.g. del provvedimento con il quale l’Amministrazione ha disposto la sospensione delle operazioni concorsuali, in attesa dell’esito dei…
Il danno derivante dalla ritardata assunzione può essere parametrato sul mancato guadagno da perdita delle retribuzioni fin dal momento in cui si accerti che l’assunzione fosse dovuta – detratti i redditi maturati (il cui onere della prova è posto in capo al datore di lavoro) – qualora risulti, anche in via presuntiva, che nel periodo…
Lo svolgimento dell’attività incentivabile deve essere sempre verificato con la massima cura; gli incentivi non possono essere erogati “automaticamente”, ma sempre dopo un attento accertamento delle condizioni e presupposti legittimanti, nonché dell’effettivo svolgimento (senza ritardi o inadempimenti), da parte del personale, delle attività che ne consentono l’erogazione. Lo ha rammentato la Corte dei conti, sez.…
Per il Consiglio di Stato, sez. IV, 12/04/2024, n.3375, il danno da ritardo risarcibile non può essere ricondotto ad una presunzione legale assoluta, quale effetto automatico del semplice scorrere del tempo, ma è sempre necessaria la verifica della sussistenza dei presupposti di carattere soggettivo (dolo o colpa del danneggiante) e oggettivo (ingiustizia del danno, nesso…