Il Consiglio di Stato sez. IV – 30/10/2024, n. 8672 – è stato adito sulla procedura di decadenza del permesso di costruire allorquando l’interessato non ha dato inizio ai relativi lavori nel termine massimo indicato nel titolo. Per il giudice, l’effetto decadenziale, per quanto discendente direttamente dalla legge, necessita comunque di un provvedimento comunale che,…
Il T.A.R. Marche sez. II – Ancona, 18/10/2024, n. 809 – è stato chiamato a dirimere la questione degli elementi distintivi da rispettare nel caso di demolizione e ricostruzione di un fabbricato. Per il giudice adito, a seguito del d.lgs. n. 301/2002 c’è stato un ampliamento della categoria della demolizione e ricostruzione e non vi…
La pronuncia n. 719/2024 delibata dalla sezione IV del TAR Lombardia ha concentrato l’attenzione sull’istituto dell’esenzione dal contributo di costruzione di cui all’art. 17, co. 3, lett. b), D.P.R. n. 380/2001. Al riguardo, è stato osservato che la “ratio” dell’esenzione sarebbe quella di favorire gli edifici unifamiliari, quindi la piccola proprietà immobiliare, meritevole di un…
Con pronuncia numero 1500/2024, il TAR Campania ha destituito di fondamento la censura di parte ricorrente secondo la quale l’esecuzione dell’ordinanza di demolizione avrebbe arrecato pregiudizio alle porzioni di manufatto edificate in forza di regolare licenza edilizia. Al riguardo, è stato osservato che la c.d. “fiscalizzazione” dell’abuso di cui art. 34 del TUED non costituirebbe…
I giudici di Palazzo Spada, nella decisione n. 488/2024, hanno respinto l’appello proposto dall’autore di una mansarda abusiva che contestava la legittimità dell’ordine di demolizione comunale. La Corte, infatti, dissentendo da quanto osservato dall’interessato, ha asserito che le opere accertate in sede di sopralluogo dei Vigili Urbani [1], non potessero essere considerate alla stregua di…
In una decisione particolarmente recente, il T.a.r. Lazio ha annullato la sanzione irrogata da un Comune nei confronti di un proprietario di un immobile ritenuto protagonista di alcuni interventi abusivi. Quest’ultimi, in particolare, si sarebbero sostanziati in opere di demolizione e di costruzione di tramezzi interni. Tuttavia, il Collegio ha assentito all’operato svolto dal proprietario…
Il Consiglio di Stato, con decisione n. 137/2024, ha trattato una vicenda scaturita in seguito alla repressione di un abuso edilizio da parte di un Comune. In sostanza, l’Ente locale aveva ordinato la demolizione di alcuni manufatti sprovvisti del necessario permesso di costruire (ex art. 31 DPR n. 380/2001) nonché dell’autorizzazione paesaggistica (ex art. 146…
Il proprietario di un terreno sul quale insiste la propria abitazione, può procedere al rialzamento del muro di recinzione, a seconda dei casi, con una SCIA o con un permesso di costruire. Infatti, come puntualizzato nella decisione del Supremo Consesso Amministrativo n. 10941/2023, il regime edilizio applicabile al muro di recinzione va commisurato sull’impatto effettivo…
I giudici amministrativi campani hanno affermato che la chiusura del porticato, realizzata mediante l’apposizione di ante di vetro scorrevoli e fisse, muretto divisorio e porta di accesso, rappresenterebbe una vera e propria veranda che, in quanto tale, necessiterebbe del previo rilascio del permesso di costruire poiché rientrante nell’ambito delle opere di ristrutturazione. «Al riguardo, la…