Le modifiche all’articolo 45 del d.lgs 36/2023 proposte nella bozza di decreto “correttivo” appaiono poco convincenti, se intese come volte a considerare possibile incentivare anche soggetti che non conducono con gli enti appaltanti un rapporto di lavoro subordinato. Attualmente, la novellazione risiede nell’articolo 12 della bozza: “1. All’articolo 45 del decreto legislativo 31 marzo 2023,…
Dopo il parere del MIT (parere del supporto giuridico n. 2393/2024), in forza del quale l’art. 45 del D.Lgs. n. 36/2023 non prevede più l’adozione di un apposito regolamento per la determinazione dei criteri di riparto degli incentivi, interviene, con un’opposta visione, la Sezione regionale di controllo della Corte dei conti del Piemonte (con deliberazione…
Le recenti modifiche al principio contabile applicato concernente la contabilità finanziaria di cui all’allegato 4/2 al decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 paragrafo 5.2, forniscono indirettamente ulteriori argomentazioni per ribadire che l’atto col quale definire i criteri per attribuire gli incentivi tecnici è soltanto e solo il contratto decentrato e il regolamento non solo…
In relazione alla fase di affidamento, nella deliberazione n. 164/2024 della sez. lombarda della Corte dei Conti, è stato rilevato che la quota parte degli incentivi da corrispondere al personale della Centrale di Committenza, ai sensi del comma 8 dell’art. 45 del d. lgs. n. 36 del 2023 (Codice dei contratti pubblici), fissata nella misura…
Le indicazioni della Corte dei conti, Sezione regionale di controllo per il Piemonte 11.9.2024, n. 145 sono totalmente sbagliate. L’autonomia regolamentare dei comuni, ai sensi dell’articolo 17, comma 6, della Costituzione è esercitata “in ordine alla disciplina dell’organizzazione e dello svolgimento delle funzioni loro attribuite”. Risulta di palmare evidenza che la definizione di criteri per…
Non trova pace la questione della disciplina degli incentivi tecnici. Il Mit, non nuovo a giravolte ed incoerenze, torna a parlare di “regolamento” per la disciplina, nel parere 2504 del21/06/2024. Il servizio di consulenza risponde ad un quesito che oggettivamente ha dell’assurdo ed appartiene a quella categoria di domande volte ad ottenere da una qualsiasi…
Non è necessario un regolamento per la disciplina delle funzioni tecniche, ma le amministrazioni si devono dare delle specifiche disposizioni e la ripartizione deve essere oggetto di contrattazione. La incentivazione dei servizi e delle forniture, ivi compresa la relativa progettazione, è possibile nel rispetto delle condizioni dettate dalla normativa, cioè nel caso di contratti di…
Per il Mit (parere 2474), nel caso di adesione a convenzioni o accordi quadro nel periodo di diritto transitorio tra d.lgs 50/2016 e d.lgs 36/2023, si deve avere per riferimento la data di aggiudicazione dell’accordo quadro o dell’appalto al quale aderire in convenzione, e non quella di approvazione del bando. Un’interpretazione non persuasiva. Sebbene porti…
Dopo che anche il Mit si è rassegnato a “scoprire” che il nuovo codice dei contratti ha eliminato il regolamento come fonte di fissazione dei criteri di ripartizione degli incentivi funzioni tecniche, l’attenzione di chi proprio non riesce a liberarsi del feticcio del “regolamento” si è incentrata sull’affermazione della necessità di un “atto generale”. Come…