incentivi funzioni tecniche

  • Ipotesi di clausola contrattuale decentrata per gli incentivi funzioni tecniche

    Assunto definitivamente (sempre forse…) che per dettare i criteri finalizzati alla ripartizione degli incentivi tecnici non occorre alcun regolamento perchè è una competenza rimessa alla contrattazione decentrata, si può finalmente provare a mettere ordine. I criteri debbono essere parte integrante del contratto decentrato integrativo, come prevedono gli articoli 3, commi 2 e 3, e 40,…

  • Finalmente anche il Mit se ne accorge: niente regolamento per gli incentivi funzioni tecniche

    Finalmente, anche al Mit si sono accorti che il d.lgs 36/2023 ha eliminato il regolamento come fonte della disciplina dell’erogazione degli incentivi. Il parere 26/02/2024, n. 2393 torna sulla questione e indica che il Ministero ha deciso di intraprendere la strada interpretativa corretta: “l’art. 45 del D.Lgs. n. 36/2023 non prevede più l’adozione di un…

  • Appalti: incentivi tecnici riconosciuti indipendentemente dal profilo professionale

    Gli incentivi tecnici di cui al Codice dei contratti vanno riconosciuti indipendentemente dal profilo professionale “tecnico” o “amministrativo” ricoperto dal dipendente impiegato nell’appalto, dato che ciò che rileva è la concreta esplicazione di attività tecniche legate alla procedura contrattuale, quindi anche se esplicata da collaboratori amministrativi. Lo ha puntualizzato la Deliberazione della Corte dei conti,…

  • I pareri sull’ovvio: gli incentivi per funzioni tecniche spettano anche nel caso di affidamenti diretti

    Il parere del Mit 2190/2023 relativo agli incentivi per le funzioni tecniche è certamente un utile spunto di riflessione, con il quale o senza il quale il mondo rimane tale e quale (parafrasando il celebre aforisma sulla filosofia). Infatti, a ben vedere, nulla aggiunge e nulla toglie a quanto già stabilito con chiarezza, se non…

  • Incentivi funzioni tecniche: l’incapacità di rassegnarsi alle novità del d.lgs 36/2023

    Anche la Sezione Veneto della Corte dei conti insiste nella tesi erronea della persistente necessità del regolamento sugli incentivi per la ripartizione degli incentivi tecnici. La deliberazione  13.12.2023, n. 266 parte da una premessa corretta, per poi giungere ad una conclusione del tutto in contrasto con le previsioni del codice dei contratti. La Sezione afferma…

  • Incentivi per funzioni tecniche: come “regolarsi”

    Sburocratizzare la filiera amministrativa, è questo uno degli obiettivi del nuovo Codice dei contratti che ha ricadute concrete anche su una delle questioni più dibattute dell’intera disciplina di settore: gli incentivi per le funzioni tecniche. Se il vecchio Codice, ormai abrogato, richiedeva alle Pubbliche Amministrazioni di dotarsi di un proprio regolamento, l’art.45 del nuovo Codice…

  • Incentivi funzioni tecniche: niente ricalcolo sull’incremento derivante dalla revisione prezzi

    Il calcolo degli incentivi non tiene conto della revisione prezzi intervenuta nel contratto d’appalto. A precisarlo è il servizio di supporto giuridico del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile (MIMS), con il parere n. 2118/2023. Sebbene il riscontro fornito alla stazione appaltante si riferisca all’art. 113 del vecchio Codice, la questione affrontata risulta di…

  • Anac: la ripartizione degli incentivi per le funzioni tecniche richiede la contrattazione, non un regolamento.

    “Il nuovo quadro normativo non impone più l’adozione di un apposito regolamento“. “la mancata riproposizione nell’art. 45 della locuzione “con le modalità e i criteri previsti in sede di contrattazione decentrata integrativa del personale, sulla base di apposito regolamento adottato dalle amministrazioni secondo i rispettivi ordinamenti” è volta a rimuovere un obbligo procedurale specifico ma…

  • Gli errori del Mef: gli incentivi alle funzioni tecniche debbono essere oggetto di contrattazione

    Stupisce sempre di più il caos che ormai caratterizza ogni aspetto della gestione amministrativa e dell’attività interpretativa. Ultimo arrivato tra i documenti di interpretazione buoni solo a creare confusione è il parere del Mef 198574 del 13 luglio 2023, che contiene un’affermazione corretta e condivisibile, ma purtroppo un’altra in totale contraddizione con la prima ed…