Con delibera n. 227 del 17 giugno 2026, Anac ha rilevato gravi violazioni nella documentazione di gara relativa alla concessione in project financing per l’efficientamento dell’illuminazione pubblica di un Comune del Casertano. L’Autorità ha chiesto l’annullamento di tutti gli atti della procedura, raccomandando una completa revisione della lex specialis in vista della nuova gara e…
Il TAR Toscana, con la sentenza n. 799 del 28 aprile 2026, chiarisce che le incongruenze tra gli atti di gara non giustificano automaticamente l’annullamento della procedura. Se l’ambiguità della lex specialis può essere risolta con un’interpretazione coerente con i principi del risultato, della fiducia e del favor partecipationis, la stazione appaltante deve privilegiare la…
Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 2531 del 26 marzo 2026, chiarisce che l’assenza di dichiarazioni formali non previste dalla lex specialis non giustifica l’esclusione o la penalizzazione dell’offerta quando il requisito sostanziale è effettivamente posseduto. Se il disciplinare richiede, ad esempio, qualificazioni tecnologiche da possedere prima della presentazione dell’offerta, ma non ne…
Il TAR Puglia, con la sentenza n. 329 del 18 marzo 2026, chiarisce che, in assenza di una clausola di gara che imponga espressamente soluzioni proprietarie, la stazione appaltante deve valutare il risultato funzionale offerto e non la tecnologia utilizzata per conseguirlo. L’impiego di piattaforme o applicazioni di terzi non può quindi costituire elemento penalizzante…
Il TAR Lombardia, con la sentenza n. 1075 del 4 marzo 2026, chiarisce che nelle gare pluriennali l’offerta economica non è incongrua solo perché non considera futuri aumenti del costo del lavoro non prevedibili al momento della presentazione. La verifica di congruità deve basarsi sulle informazioni disponibili al tempo dell’offerta, potendo la stazione appaltante valutare…
Con parere di precontenzioso n. 51 del 10 febbraio 2026, Anac ha ritenuto da annullare l’aggiudicazione per la gestione dei rifiuti urbani di un’Unione di Comuni del versante ionico, per valutazioni non conformi alla lex specialis e basate su travisamento dei fatti. La Commissione avrebbe applicato un requisito diverso e incompleto rispetto a quello previsto…
Il TAR Campania, con la sentenza n. 279 del 12 febbraio 2026, chiarisce che nell’interpretazione della lex specialis l’ambiguità delle clausole può emergere anche dal dato statistico dell’esito di gara. Se la quasi totalità dei concorrenti commette lo stesso errore interpretativo e viene esclusa, tale circostanza è un indice fortemente sintomatico della scarsa chiarezza e…
La sentenza del Consiglio di Stato n. 919 del 2026 dichiara irricevibile per tardività il ricorso di primo grado proposto contro la lex specialis di gara. Il Collegio chiarisce che la totale pretermissione dei criteri ambientali minimi integra una grave carenza della legge di gara, tale da imporre l’immediata impugnazione del bando. In mancanza, le…