Il TAR Campania, con sentenza n. 2181 del 17 marzo 2025, ha ribadito che l’errata individuazione della categoria di lavori nel bando rende illegittima la lex specialis e compromette l’intera procedura. Le stazioni appaltanti non hanno margini discrezionali nella definizione delle categorie, trattandosi di un sistema inderogabile. L’errore compromette il principio di concorrenza e giustifica…
Il Supremo Consesso Amministrativo, con sentenza n. 6874/2024, ha specificato che, secondo giurisprudenza pacifica, la modulistica messa a disposizione dalla stazione appaltante per la presentazione delle offerte non potrebbe prevalere sulle prescrizioni del disciplinare o indurre a disattendere queste ultime. Come esisterebbe un criterio gerarchico tra fonti dirette a comporre la lex specialis, analoghi principi varrebbero…
La pronuncia n. 675/2024 del TAR Bari ha dichiarato irricevibile – per ragioni di tardività – la censura con la quale la ricorrente si doleva della mancata indicazione negli atti di gara dei Criteri Ambientali Minimi (CAM). I giudici amministrativi pugliesi, infatti, accogliendo l’eccezione del Comune parte in causa, hanno sottolineato che a carico degli…
All’incirca due mesi fa, si dava conto di una decisione del TAR Lazio nella quale si affermava la prevalenza delle regole contenute nel bando di gara su quelle del capitolato e del disciplinare nelle ipotesi di contrasto. Infatti, veniva evidenziato che, il primo, rappresentando il documento fondamentale del procedimento, avrebbe recato delle regole gerarchicamente superiori…
Come affermato a chiare lettere nella sentenza 299/2024 delibata dal TAR Piemonte, sarebbe legittima l’esclusione da una procedura per l’affidamento del contratto misto di concessione del servizio di gestione globale di una casa di riposo, motivato con riferimento al fatto che, alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande, l’o. e. interessato dalla…
Nella sentenza n. 2787/2024, la quinta sezione del Consiglio di Stato ha svolto una notazione di rilievo in merito al tema di cui al titolo della presente breve. In particolare, i giudici di Palazzo Spada hanno rilevato che, secondo orientamento costante della giurisprudenza amministrativa, per l’interpretazione delle clausole della lex specialis di gara, andrebbero applicate…
La decisione 2408/2024 del TAR Lazio, ha affrontato con una certa attenzione la questione concernente il rapporto fra i documenti costituenti la c.d. “lex specialis” di gara (bando, disciplinare e capitolato). Nello specifico, è stato evidenziato che il primo integrerebbe il “documento fondamentale” del procedimento, cui spetterebbe l’individuazione dei necessari riferimenti e degli eventuali collegamenti…
Il principio di equivalenza, come ricordato nella pronuncia 289/2024, non permetterebbe alla Commissione aggiudicatrice di ammettere alla gara offerte aventi soluzioni tecniche irrispettose dei requisiti minimi e dei caratteri essenziali richiesti dalla lex specialis. Quest’ultima, infatti, presenterebbe prescrizioni capaci di impegnare non solo i privati interessati, ma, ancora prima, la stessa amministrazione, che non conserverebbe…