nuovo codice

  • Gara con nuovo Codice: serve aggiornare gli elaborati anche se la progettazione è col vecchio

    Il MIT, con parere n. 3368/2025, chiarisce che se la progettazione è stata affidata sotto il vigore del D.Lgs. 50/2016, non è necessario aggiornarne i contenuti progettuali. Tuttavia, per avviare la gara con il D.Lgs. 36/2023, è obbligatorio aggiornare gli elaborati necessari alla procedura, come il capitolato speciale d’appalto e lo schema di contratto.

  • Giudici e Ministero sono d’accordo

    Il parere MIT n. 2177/2023, come già rilevato sulla presente piattaforma, ha precisato che la locuzione «due consecutivi affidamenti» (di cui all’art. 49, co. 2, nuovo Codice) andrebbe interpretata nel senso che, dopo il primo affidamento in una categoria di opere, non potrebbe realizzarsi un affidamento o un’aggiudicazione di un appalto al contraente uscente nella…

  • Importi differenti

    Il TAR Calabria, nella decisione n. 119/2024, ha offerto una rilevante precisazione in merito all’art. 41, co. 14, d.lgs. n. 36 del 2023. Nello specifico, come osservato dalla Corte, esso racchiuderebbe il riferimento a due distinti e non sovrapponibili concetti: l’“importo posto a base di gara” (nell’individuare il quale la stazione appaltante contemplerebbe anche i c.d.…

  • Requisiti di ordine speciale

    Il parere precontenzioso dell’Autorità nazionale anticorruzione n. 32 del 17.01.2024 ha interessato il tema dei requisiti di ordine speciale di cui all’art. 100 del d.lgs. n. 36/2023. Come affermato dall’Autorità indipendente, per pacifica giurisprudenza, la stazione appaltante disporrebbe di ampia discrezionalità nella redazione degli atti di gara, potendo introdurre disposizioni atte a limitare la platea…

  • Albo e assicurazione per i progettisti interni: la parola all’Anac

    Nell’esercizio della sua funzione consultiva, l’Autorità nazionale anticorruzione ha formulato un proprio indirizzo generale su due questioni concernenti i progettisti interni. Quanto agli interrogativi, in sostanza, essi si incentravano sull’iscrizione all’albo professionale dei medesimi e sull’obbligo assicurativo per le s.a. e gli enti concedenti. Quanto al primo aspetto, l’Authority ha chiarito che, analogamente alla disciplina…

  • L’esclusione dalla gara prima e dopo il nuovo Codice

    Nel contributo “Gare, illegittima l’esclusione non adottata dal Rup ma dal suo superiore” (pubblicato su Nt+ Enti locali e Edilizia), Stefano Usai si è interessato alla sentenza del T.a.r. Lazio n. 655/2024. Quest’ultima, nello specifico, ha accolto il ricorso proposto da un operatore economico che, fra i motivi di doglianza, adduceva l’illegittimità dell’esclusione subita (per…

  • Il subappalto va autorizzato

    Il Consiglio di Stato, in data 11.12.2023, con decisione n. 10675, ha evidenziato che, affinché si possa legittimamente dar vita ad un contratto di subappalto (ex art. art. 105 d.lgs. 1° aprile 2016, n. 50 e, con riguardo alla disciplina vigente, ex art. 119 del d.lgs. 31 marzo 2023, n. 36), risulta imprescindibile ottenere l’autorizzazione…

  • Auto – organizzazione imprenditoriale vs tutela dei diritti sociali

    Corroborando quanto ormai esplicitamente previsto dal d.lgs. 36/2023 (art.11, co. 2 e 3), il T.a.r. Lombardia, con sentenza n. 2830/2023, occupandosi di una controversia sottoposta all’egida del vecchio Codice dei contratti pubblici del 2016, ha stabilito che la stazione appaltante ha il potere di escludere l’offerente che abbia proposto un contratto collettivo differente da quello…

  • Non è virtuoso l’operatore economico che…

    Il Tribunale amministrativo regionale per la Sicilia (Catania), sez. III, con sentenza n. 3738/2023, ha stabilito che non è possibile ottenere una rimessione in termini da parte della stazione appaltante, allo scopo di soddisfare un requisito indispensabile per l’accesso alla gara (precisamente, il compimento di un sopralluogo obbligatorio), per l’operatore economico che, a causa della…