Con la FAQ 58 la Commissione Arconet ha chiarito le modalità applicative dell’art. 187, comma 2, del TUEL laddove prevede la “facoltà di impiegare l’eventuale quota del risultato di amministrazione “svincolata”, in occasione dell’approvazione del rendiconto, sulla base della determinazione dell’ammontare definitivo della quota del risultato di amministrazione accantonata per il fondo crediti di dubbia…
Il Ministero dell’Interno ha disposto il saldo del Fondo di Solidarietà Comunale per il 2025, risorsa cruciale per gli enti locali in chiusura d’esercizio. Il pagamento è stato effettuato ai Comuni in regola con l’invio di bilancio, rendiconto, consolidato e questionari sui fabbisogni standard, mentre per gli inadempienti resta sospeso fino alla regolarizzazione. Le somme…
Il prossimo rendiconto potrà essere approvato in “modalità Bdap”. Si tratta di un progetto che origina dall’obiettivo prioritario della Ragioneria Generale dello Stato di garantire la perfetta corrispondenza tra il rendiconto formalmente approvato dagli enti territoriali e il documento contabile trasmesso alla Banca Dati Unitaria delle Pubbliche Amministrazione. A tal fine, nel 2022, la RGS…
Si avvicinano a grandi passi le milestones finali del Pnrr, che sono previste perlopiù nel 2026, sia pure con un calendario differente da misura a misura. I soggetti attuatori devono prestare particolare attenzione alle scadenze, per evitare possibili ritardi che, nei casi estremi, potrebbero anche determinare la revoca dei finanziamenti o l’attivazione della clausola di…
Nell’articolo “Corte conti: le 19 criticità nei rendiconti da valutare prima dell’approvazione” pubblicato su Ile Sole24Ore, Elena Brunetto e Patrizia Ruffini riepilogano le aree di attenzione individuate dalla Corte dei conti nei questionari approvati con la deliberazione n. 8/2025. È utile provare a darne una lettura critica (in senso costruttivo), perché in molti casi si…
Il dato più attenzionato del rendiconto della gestione è certamente il risultato di amministrazione, che costituisce (a ragione ma anche talora un po’ a torto) la cartina di tornasole per valutare lo stato di salute dell’ente. Esso è costituito dal fondo di cassa esistente al 31 dicembre dell’anno oggetto di rendiconto, maggiorato dei residui attivi…
La parabola del Pnrr è stata finora caratterizzata da una continua tensione semplificatrice, che però si è sempre scontrata con le resistenze di alcuni apparati centrali. L’ultimo esempio si ha con la recente nota del Ministero dell’istruzione e del merito che detta le modalità operative per consentire ai soggetti attuatori di presentare le richieste di…
Su Il Sole 24 Ore del 7 maggio 2024, l’articolo di Patrizia Ruffini “Dieci adempimenti post-rendiconto: le date cruciali da cerchiare” è ben rappresentativo dell’invincibile burocrazia, che infierisce con particolare accanimento sugli enti locali. L’articolo riporta le tante comunicazioni post rendiconto. Un elenco sconfortante di una, per altro piccola, serie delle tantissime scadenze nelle quali…
Dopo l’approvazione del rendiconto e a seguito della cancellazione del pareggio di bilancio , gli enti locali possono applicare l’avanzo con maggiore libertà. Ma in pratica, devono tenere conto dei numerosi paletti previsti dall’ordinamento e dalla giurisprudenza contabile. A consuntivo approvato, infatti, tutte le componenti del risultato di amministrazione tornano nella disponibilità degli enti, che…