La mancata assegnazione degli obiettivi può in linea teorica costituire danno per i lavoratori, qualora essi dimostrino che avrebbero avuto possibilità di conseguirli. Lo indica indirettamente l’ordinanza della Cassazione 20.1.2026, n. 1235, che pur riferita al rapporto di lavoro privato esprime indicazioni riferibili anche al lavoro alle dipendenze della PA. L’ordinanza non chiude le porte…
Nell’articolo “Dipendenti pubblici e colpa grave, rebus applicabilità delle nuove regole agli incarichi in corso”, pubblicato su Il Sole 24 Ore del 23 gennaio 2026, gli autori Daniela Ghiandoni e Vito Antonio Bonanno fanno una constatazione riguardo la legge 1/2026. Affermano: “La responsabilità amministrativa, pertanto, evolve da responsabilità personale di natura risarcitoria a una sorta…
C’è un lato oscuro, nel senso si poco comprensibile, della nuova definizione di colpa grave, come derivante dalla legge 1/2026. La colpa grave consiste nella violazione manifesta delle norme di diritto applicabili, nel travisamento del fatto e nell’affermazione di un fatto la cui esistenza è in modo certo esclusa dagli atti del procedimento o nella…
Un commento entusiastico alla riforma della Corte dei conti, quello di M. Salerno nell’articolo pubblicato su NT+ del 7.1.2026 dal titolo “Riforma Corte dei conti, più controlli e meno paura della firma con le novità per appalti, Rup e imprese”, ma che evidenzia come punti di forza esattamente moltissime delle evidenti debolezze della norma. Un…
Dei principali effetti negativi della riforma della responsabilità erariale e della Corte dei conti abbiamo scritto. Non sono certo gli unici, perché ne emergono alcuni altri, sempre di particolare rilievo. Facilitata la prescrizione. Seguendo un clichè molto utilizzato dalle varie riforme del diritto penale di questi decenni, la riforma intende abbassare di molto il “rischio”…
La Corte dei conti – Sezione giurisdizionale per la Valle d’Aosta, con la sentenza n. 36/2025 – ha stabilito che le sanzioni pecuniarie inflitte dal Garante per la protezione dei dati personali a una Pubblica amministrazione possono configurare un danno erariale indiretto. Ne rispondono, pertanto, i funzionari e i dirigenti che, con comportamenti negligenti o contrari alle prescrizioni impartite dall’Autorità,…
Il MIT, con parere n. 3343/2025, chiarisce che la polizza ex art. 117, comma 10, del Codice deve coprire i danni alla stazione appaltante per l’importo del contratto e includere la responsabilità civile verso terzi (RCT) con massimale pari al 5% della somma assicurata, ma comunque non inferiore a 500.000 euro. Anche per contratti da…
La sentenza della Cassazione, Sezione I civile, 11/03/2025, n. 6531, evidenzia quali sono i rischi connessi ad una conduzione non corretta degli appalti. In particolare, gli ermellini evidenziano la responsabilità della PA che gestisce una gara con violazione plateale delle regole previste dai codici, dì da determinare l’annullamento dopo l’aggiudicazione: si tratta di una responsabilità…
Lo svolgimento dell’attività incentivabile deve essere sempre verificato con la massima cura; gli incentivi non possono essere erogati “automaticamente”, ma sempre dopo un attento accertamento delle condizioni e presupposti legittimanti, nonché dell’effettivo svolgimento (senza ritardi o inadempimenti), da parte del personale, delle attività che ne consentono l’erogazione. Lo ha rammentato la Corte dei conti, sez.…