Rup

  • La Commissione Giudicatrice nel nuovo Codice: RUP commissario e preferenza per i membri interni.

    Con l’entrata in vigore del Dlgs 36/2023, il legislatore ha completamente rivisto l’istituto della Commissione giudicatrice. In attuazione alle prescrizioni contenute nella legge delega si assiste al superamento del sistema incentrato sull’albo dei commissari tenuto dall’ANAC e, al contrario, al rafforzamento della specializzazione professionale dei commissari all’interno di ciascuna amministrazione.  Sintesi delle principali novità Le…

  • Rup in Commissione di Gara? Possibile senza ulteriori valutazioni con il nuovo Dlgs 36/2023

    L’attuale Decreto Legislativo n. 50/2016 -a differenza del testo in vigore dal 1^ aprile ed efficace dal prossimo 1^ luglio – prevede che la nomina del RUP a membro della Commissione debba essere valutata con riferimento alla singola procedura d’appalto. Cita testualmente l’art. 77 co 4 che “I commissari non devono aver svolto né possono…

  • Non bastano i principi di risultato e fiducia ad arginare gli evidenti rischi dell’azzeramento della concorrenza

    Nei giorni scorsi si è fatto un gran parlare del ruolo dei sindaci rispetto alle novità del nuovo codice dei contratti. Echeggiano ancora le parole del presidente dell’Anac riferite all’estensione, oggettivamente parossistica, degli affidamenti diretti: “Sotto i 150.000 euro va benissimo il cugino o anche chi mi ha votato e questo è un problema, soprattutto…

  • Il Rup può essere anche a tempo determinato o no?

    Come noto, a noi piacciono le norme chiare, definitive ed inequivoche. Dunque, apprezziamo moltissimo sia l’esposizione ferma e lineare delle disposizioni, sia le interpretazioni che assertivamente le commentano sfrondando ogni incertezza, ogni dubbio, ogni tentennamento. Per esempio, sul tema del tipo di rapporto di lavoro che deve possedere un dipendente per essere incaricato come Rup,…

  • Il responsabile unico di progetto nel nuovo codice (con particolare riferimento agli appalti di forniture e servizi)

    Profondamente ridisegnata la figura del Responsabile unico di progetto nello schema del nuovo Codice dei contratti. La riforma prevede una articolata disciplina su questa figura chiave che governa il complesso iter procedimentale riguardante i pubblici appalti. La materia è stata inserita nell’art. 15 del Codice e la disciplina applicativa è stata inserita nell’Allegato I.2. 1)…

  • Il RUP e il sub-procedimento di verifica dell’anomalia nel nuovo codice

    La recente sentenza del Tar Lazio, Roma, sez. I-quater, n. 2190/2023 ripropone la questione dell’appartenenza/riconducibilità/competenza del (sul) sub-procedimento di verifica della potenziale anomalia dell’offerta aggiudicataria dell’appalto. Anche nel caso di specie, semplificando, il ricorrente ha censurato il comportamento della stazione appaltante che, nelle verifiche in parola, ha proceduto (in particolare il RUP) senza il coinvolgimento…

  • La figura del RUP negli emendamenti ANCI e Conferenza allo schema del Codice

    In questi giorni sono stati resi noti gli emendamenti, correttivi dello schema del Codice dei contratti da parte di ANCI e della Conferenza delle regioni. Nell’ambito dei documenti, estremamente articolati, sembra interessante analizzare le proposte – limitando anche l’analisi -, che riguardano la modifica delle disposizioni sul RUP e, pertanto, sull’articolo 15. La nomina del…

  • La configurazione codicistica del RUP in termini di responsabile di progetto: forma o sostanza?

    Lo schema di codice introduce delle nuove disposizioni, tra gli altri, sul RUP segnando, molto probabilmente, quel passaggio (almeno nella forma)  a “responsabile unico del progetto” (senza usare, condivisibilmente, l’anglofono “project manager”)   di ispirazione comunitaria (direttive UE 14/2024 come si vedrà più avanti) ed oggetto di considerazione da parte della stessa autorità anticorruzione.In particolare…

  • Rup in commissione: l’incompatibilità va dimostrata

    L’incompatibilità del RUP nella commissione di gara deve essere adeguatamente dimostrata da parte dell’operatore economico che muove la censura. Lo chiarisce il T.A.R. Emilia nella sentenza 25 ottobre 2022 n. 833. Il substrato normativo La sentenza richiama la disposizione introdotta, a suo tempo, dal “Decreto Correttivo” il quale, per fornire soluzione ad un problema avvertito,…