Nel contributo “Gare, illegittima l’esclusione non adottata dal Rup ma dal suo superiore” (pubblicato su Nt+ Enti locali e Edilizia), Stefano Usai si è interessato alla sentenza del T.a.r. Lazio n. 655/2024. Quest’ultima, nello specifico, ha accolto il ricorso proposto da un operatore economico che, fra i motivi di doglianza, adduceva l’illegittimità dell’esclusione subita (per…
In data odierna, sulla rivista Nt+ Enti locali e Edilizia, è stato pubblicato il contributo dal titolo “L’avvocato pubblico non può essere nominato Rup” col quale, in sostanza, l’autore commenta l’ordinanza del Tribunale civile di Palermo n.47799/2023. Con essa, infatti, è stato sospeso il provvedimento adottato dal direttore generale di una società partecipata dalla Regione…
Corroborando quanto ormai esplicitamente previsto dal d.lgs. 36/2023 (art.11, co. 2 e 3), il T.a.r. Lombardia, con sentenza n. 2830/2023, occupandosi di una controversia sottoposta all’egida del vecchio Codice dei contratti pubblici del 2016, ha stabilito che la stazione appaltante ha il potere di escludere l’offerente che abbia proposto un contratto collettivo differente da quello…
È quanto statuito dalla sez. II del T.A.R. Lazio il 13 dicembre scorso, con la sentenza n. 18735. Nello specifico, la circostanza che la busta contenente l’offerta tecnica di una RTI, da un lato, autocertificava il possesso di una Certificazione ISO 14001 in corso di validità e, dall’altro, accludeva in allegato una Certificazione ISO 14001 ormai scaduta, avrebbe…
Come efficacemente rilevato nell’articolo “Gare, il Rup deve verificare l’operato della commissione e l’idoneità dell’offerta vincitrice’’ (pubblicato in data odierna sulla rivista Nt+ Enti locali e Edilizia), la decisione del Consiglio di Stato, n. 10629/2023, pur interessando una vicenda sottoposta alla vigenza dell’ormai vecchio d.lgs. n. 50/2016, traccia una linea di continuità con le nuove…
L’intento del d.lgs 36/2023 di chiarire e semplificare l’assetto organizzativo necessario per gestire le complesse attività che portano all’acquisizione di prestazioni contrattuali non risulta, purtroppo, ottenuto. Uno dei punti più qualificanti della riforma è la riconfigurazione del Rup, che, con un artificio più semantico che sostanziale (per quanto le funzioni del Rup risultino significativamente modificate),…
Che l’adozione della decisione di contrattare fosse di competenza del dirigente o responsabile di servizio e non del RUP, a meno che il RUP non coincida col dirigente o responsabile di servizio, occorre pensare e credere si tratti di un dato talmente scontato ed acquisito, da far considerare del tutto superfluo il parere del Ministero…
Il RUP esclude dalle gare per anomalia dell’offerta, senza attivare alcun contraddittorio con le ditte. Lo puntualizza il Consiglio di Giustizia Amm.tiva per la Regione Sicilia, nella sentenza 547/2023. Il caso trattato Nel caso esaminato un concorrente aveva partecipato ad una gara per i servizi cimiteriali a seguito dell’espletamento della procedura, l’istante, risultata primo in…
Principali differenze rispetto al modello ex L. 241/1990 Da RUP a RUP, ma non più Responsabile Unico del Procedimento -figura assimilabile all’RDP di cui alla L. 241/1990 – bensì Responsabile Unico di Progetto, ovvero coordinatore di una pluralità di procedimenti e quindi dell’intero intervento pubblico. L’acronimo resta uguale per una mera coincidenza, dovendosi ora intendere…