Nella vicenda trattata dal Tar Liguria, sez. I, sentenza n. 944/2025 ritorna la questione della “frammentazione delle funzioni del RUP” tra i responsabili di fase che merita un approfondimento di tipo pratico/operativo (anche per sgombrare il “campo” da pericolosi equivoci/fraintendimenti). Il caso affrontato dal giudice è piuttosto frequente ed ha riguardato l’appalto delegato da una…
Nell’articolo “Dei rapporti tra giunta e RUP nell’attività contrattuale” Stefano Usai, tornando sulla vicenda trattata da Consiglio di Stato sez. V, n. 6600/2025, in appello di Tar Calabria n. 287/2025, evidenzia due aspetti interessanti: Puntualmente, invece, alla fonte della complessa questione affrontata dai giudici amministrativi c’è una deliberazione di giunta comunale che a fronte di…
La legge non stabilisce regole specifiche nella distribuzione delle competenze tra centrale di committenza e stazione appaltante non qualificata. La decisione in merito alla ripartizione delle competenze è rimessa all’autonomia delle parti. Le indicazioni ci giungono dalla recente pronuncia del T.A.R. Liguria, sentenza n. 944/2025. La questione sottoposta al Collegio Nel caso sottoposto ai giudici, una…
La recente sentenza del Tar Campania, sez. V, n. 5288/2025 deve essere oggetto di attenta lettura visto che ritiene possibile l’adozione del provvedimento di esclusione da parte di soggetto diverso dal RUP. Ad una più attenta lettura (e conseguente interpretazione) emerge invece che si è trattato di una situazione (quella presa in considerazione) molto particolare…
Con il parere n. 3545/2025, il MIT chiarisce che, nei casi previsti dall’art. 5, comma 7, lett. b) dell’Allegato II.14 del D.Lgs. 36/2023, in cui sia necessario concordare nuovi prezzi non presenti nei prezzari, questi vanno determinati tramite analisi dei prezzi elementari (manodopera, materiali, noli, trasporti) riferiti alla data dell’offerta, in contraddittorio tra direttore dei…
Quanto affermato dal Mit, col parere 23.6.2025, n. 3555, chi scrive lo sostiene da sempre: occorre necessariamente uno specifico incarico di Rup, per ciascuna procedura di appalto prevista, anche se il medesimo dipendente possa ricevere più incarichi di Rup. La pigrizia mentale ed operativa porta moltissime amministrazioni a ritenere “oneroso” adottare tanti atti di incarico…
Secondo il Parere MIT n. 3533/2025, il RUP può svolgere anche le funzioni di progettista e/o direttore dei lavori, purché in possesso delle competenze tecniche richieste. Tuttavia, nei casi di lavori complessi, progetti integrati o sopra soglia, tali ruoli non sono cumulabili.
Il Parere MIT n. 3555/2025 chiarisce che, ai sensi dell’art. 15 del D.Lgs. 36/2023, la nomina del RUP deve avvenire per ciascuna procedura di gara, anche in caso di appalti omogenei o connessi. Non è ammessa una nomina unica per tutte le gare bandite nell’anno, in quanto il RUP va designato nel primo atto di…
Secondo il Parere MIT n. 3622/2025, per gli affidamenti diretti procedimentalizzati, la predisposizione dei documenti di gara può rientrare tra le attività incentivabili ai sensi dell’Allegato I.10 del D.Lgs. 36/2023 solo nel caso in cui, per servizi e forniture, sia prevista la nomina di un direttore dell’esecuzione contrattuale (DEC) distinto dal RUP.