Le amministrazioni appaltanti sono continuamente alla ricerca di qualche documento (o perfino comportamento) che sostituisca il contratto. Un’indagine mossa sempre dalla mala interpretata necessità di “semplificazione” o di agire con “managerialità” nell’ambito di un sistema che, invece, è disciplinato da regole di diritto, in alcun modo surrogabili da idee “organizzative” o “manageriali”. Dunque, il servizio…
Il MIT, con il Parere n. 4097/2026, chiarisce che la trasmissione via PEC del verbale di somma urgenza e della perizia giustificativa all’affidatario non produce effetti contrattuali ai sensi dell’art. 18 del d.lgs. 36/2023. Tali atti costituiscono solo un passaggio propedeutico alla stipula del contratto. Dopo la sottoscrizione per accettazione, la stazione appaltante deve approvare…
Il MIT, con il Parere n. 4016/2026, chiarisce che l’art. 5, comma 11, dell’Allegato I.5 consente di avviare l’affidamento di lavori urgenti anche se non inseriti nell’Elenco Annuale, rinviando l’aggiornamento del Programma. Tuttavia, l’obbligo di inserimento permane per gli interventi di importo pari o superiore a 150.000 euro, ai sensi dell’art. 37 del d.lgs. 36/2023.…
Con il Parere n. 3811/2025, il MIT chiarisce che, anche negli interventi di somma urgenza ex art. 140 del d.lgs. 36/2023, l’obbligo di tracciabilità e di acquisizione del CIG non viene meno. Il quesito riguardava un’amministrazione che, giunta alla liquidazione dell’esecutore dopo lavori urgenti, dubitava sulla necessità di acquisire il CIG e sulle modalità operative…
Il documento “La revisione negli enti locali: parere sul riconoscimento della spesa per lavori pubblici di somma urgenza” pubblicato da Consiglio e Fondazione nazionali dei commercialisti si sofferma analiticamente sulla procedura di riconoscimento della spesa per lavori pubblici di somma urgenza di cui all’art. 191 comma 3 del Tuel. In particolare, la guida ricorda correttamente…
La deliberazione della Corte dei conti – Sezione regionale di controllo dell’Emilia-Romagna n. 110/2024 torna sul tema torna sul tema delle spese per somme urgenze ordinate in deroga all’ordinario iter contabile. La pronuncia evidenzia che il rinvio alle modalità previste dall’articolo 194, lettera e) del Dlgs 267/2000 (contenuto nell’articolo 191 del Dlgs 267/2000) per il…
Con l’istituto della somma urgenza si affiderebbero interventi e/o servizi in maniera diretta al fine di scongiurare gravi pregiudizi per la pubblica incolumità. Tuttavia, come specificato dall’Anac nell’atto presidenziale del 30 luglio 2024, l’imminente pericolo per la pubblica sicurezza non potrebbe, in nessun caso, essere imputabile ad un deficit di programmazione o all’inerzia della Pubblica…
Con il parere funzione consultiva n. 19 del 2024, Anac si è occupata della possibilità di far rientrare gli interventi previsti dall’art. 21 d.l. 124/2023 (vale a dire la progettazione e realizzazione delle strutture dei Centri di permanenza per i rimpatri) nell’ambito delle procedure di somma urgenza poste in essere a fronte di una dichiarazione…