Una questione molto delicata è quella della scelta delle procedure da attivare per l’affidamento degli appalti nel sotto soglia. La questione è articolata e richiede un’appropriata valutazione distinguendo tra varie situazioni. In caso di interesse trasfrontaliero certo Una prima situazione che può presentarsi è quella della presenza dell’interesse trasfrontaliero certo che va appurato dal RUP…
Il Mangani insiste, nell’articolo pubblicato il 12.6.2023 su NT+ “Dal 1° luglio sotto al milione niente gare: affidamenti diretti e procedure negoziate unica via percorribile” con una lettura non corretta dell’articolo 50 del codice dei contratti. Lo abbiamo rilevato e lo ribadiamo: nel sottosoglia l’articolo 50 consente di utilizzare l’affidamento diretto, ma non obbliga di…
Nell’articolo pubblicato su NT+ del 24.1.2023, dal titolo “Sottosoglia, con il nuovo codice obbligatorie le scorciatoie del decreto Semplificazioni”, Roberto Mangani sostiene che una volta efficace la riforma degli appalti nel sottosoglia non sarà ammissibile selezionare gli appaltatori con le procedure ordinarie. La tesi secondo la quale non sia addirittura possibile, nel sottosoglia, utilizzare le…
Il nuovo codice, come noto, esclude che la scelta degli operatori – nelle procedure negoziate nel sottosoglia comunitario (art. 50, comma 2) -, possa avvenire con sorteggio o altro metodo di estrazione casuale “se non in presenza di situazioni particolari e specificamente motivate”. La circostanza viene ribadita nell’allegato II.2 (rubricato “Elenchi degli operatori economici e…
Anche nell’ipotesi di affidamento diretto, la stazione appaltante non gode di un “potere incondizionato nella scelta del contraente, dovendo comunque assicurarsi che l’o.e. selezionato possegga i requisiti professionali ed economici necessari e sufficienti per eseguire l’appalto a regola d’arte, ma soprattutto non esclude la verifica del possesso dei requisiti generali di cui all’art. 80 del…