Ordinamento e Riforme

  • Notificare mediante mail ordinaria e sms si può: basta voler semplificare

    Un modello di reale semplificazione dei contatti tra pubblica amministrazione e cittadini. Il decreto ministeriale 174/2024 che innova le regole sull’incontro domanda e offerta di lavoro, presenta una soluzione operativa a ben vedere da considerare come esempio da estendere a molte altre materie. L’articolo 3, comma 6, del decreto stabilisce che “tutte le comunicazioni avvenute…

  • I controlli sulle dichiarazioni sostitutive possono, ma non debbono, essere svolti a campione

    E’ piuttosto diffusa e radicata la convinzione che i controlli previsti dall’articolo 71 del dPR 445/2000 sulle dichiarazioni sostitutive di certificazione o sostitutive dell’atto di notorietà, previste dagli articoli 46 e 47 del medesimo dPR e spesso gergalmente chiamate “autocertificazioni”, debbano necessariamente porsi in essere “a campione”. L’opinione comune, dunque, è che l’attività di controllo…

  • Parziale bocciatura per la legge “Calderoli”

    Con un comunicato la Corte costituzionale ha anticipato i contenuti essenziali della sentenza riguardante le questioni di legittimità costituzionale sollevate da alcune Regioni (Puglia, Toscana, Sardegna e Campania) rispetto alla legge n. 86/2024 attuativa dell’art. 116, comma 3, Cost. sull’autonomia differenziata. La Corte ha respinto le censure relative all’intero provvedimento (che ne avrebbero voluto la…

  • Il numero massimo di assessori nelle giunte non può certo essere violato da decreti dei sindaci

    Che la legge Delrio sia una sciagura istituzionale è un dato acclarato. Una norma dannosa e senza alcun senso, con larghissimi tratti di incostituzionalità, irrazionale e causa di un disastro ordinamentale senza precedenti, quello della riforma delle province. E’ una legge, dunque, non meritevole di alcuna difesa, sotto nessun tipo di punto di vista e…

  • L’attività oggetto di incentivazione tecnica deve sempre essere verificata con cura

    Lo svolgimento dell’attività incentivabile deve essere sempre verificato con la massima cura; gli incentivi non possono essere erogati “automaticamente”, ma sempre dopo un attento accertamento delle condizioni e presupposti legittimanti, nonché dell’effettivo svolgimento (senza ritardi o inadempimenti), da parte del personale, delle attività che ne consentono l’erogazione. Lo ha rammentato la Corte dei conti, sez.…

  • Esami per la verifica delle competenze dei dipendenti pubblici? Perchè non è una cattiva idea.

    In Argentina si introdurrà un esame allo scopo di verificae se 40.000 dipendenti pubblici potranno continuare a condurre il proprio rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione o essere licenziati. Ne danno informazione alcune fonti dall’Argentina (https://gptonline.ai/es/): “Impactante medida del gobierno de Milei: exámenes obligatorios para 40.000 empleados públicos El gobierno de Javier Milei ha…

  • Della disorganizzazione interna di una PA non rispondono soggetti terzi

    La tardività del dissenso reso dalla Soprintendenza ha pertanto determinato la formazione del silenzio assenso “orizzontale” di cui all’art. 17-bis, della l. n. 241/1990. Deve escludersi ogni residuo interesse all’esame del vizio di motivazione, considerato che le determinazioni della Soprintendenza sono state superate dalla formazione del silenzio, pienamente satisfattivo della pretesa sostanziale della ricorrente. Deve essere…

  • Obbligatoria la comunicazione di avvio dei procedimenti in autotutela.

    I provvedimenti in autotutela vanno sempre preceduti dalla comunicazione di avvio del procedimento, la cui assenza ne comporta l’illegittimità. La sentenza del Tar Puglia, Lecce, Sezione II, 21 agosto 2024, n. 991, ribadisce questo indirizzo univoco e molto consolidato della giurisprudenza, nonostante il quale, tuttavia, parecchie amministrazioni insistono nell’errore di gestire l’autotutela senza le cautele…

  • Quei matrimoni di convenienza fra piccoli comuni

    Sono sempre più numerosi i bandi per il finanziamento dei comuni che prevedono, per quelli di minore dimensione, l’obbligo di presentare progetti aggregati, ossia con interventi riferibili a più enti fra di loro convenzionati intorno ad un capofila. Le motivazioni sono le più diverse e di solito rimandano ad esigenze di pianificazione sovralocale. In realtà,…