appalti

  • E se un concorrente è iscritto alla Camera di Commercio?

    I giudici siciliani, con sentenza n. 59/2024, hanno chiarito che l’iscrizione alla Camera di Commercio di un operatore economico (quale requisito di partecipazione previsto nel Disciplinare di gara) non è valorizzabile dalla stazione appaltante in sede di valutazione dell’offerta tecnica. Infatti, tale iscrizione, non risulterebbe strutturalmente e qualitativamente idonea ad arricchire il contenuto e l’affidabilità…

  • La verifica di congruità dell’offerta

    L’aggiudicatario che dichiara che il costo del personale non è inferiore ai minimi salariali indicati dal Ministero del Lavoro, non dispensa la stazione appaltante dalla verifica di congruità dell’offerta ai sensi dell’art. 97, comma 3, d.lgs. n. 50/2016. Questo è quanto stabilito dal T.a.r. Liguria, sez.I, nella pronuncia n. 1006/2023. Nello specifico, ad avviso dei…

  • La revoca illegittima dell’aggiudicazione

    Il Supremo Consesso amministrativo, con decisione n. 11380/2023, ha annullato la revoca di un’aggiudicazione disposta da un Comune–stazione appaltante. Nello specifico, il provvedimento discrezionale di autotutela (previsto dall’art. 21-quinquies della legge n. 241/1990) è stato ritenuto illegittimo sia per la mancata comunicazione, nei confronti dell’operatore economico interessato, dell’avvio del relativo procedimento, sia per l’assenza di…

  • I sintomi di un “grave illecito professionale”

    La decisione n. 19902/2023 del Consiglio di Stato, involgendo una vicenda soggetta alla disciplina del d.lgs. n. 50/2016, ha colto l’occasione per compiere un passaggio argomentativo sul sopravvenuto d.lgs. n. 36/2023. In particolare, la ricorrente si doleva della revoca dell’aggiudicazione subita dopo che il Comune – stazione appaltante era venuto a conoscenza dell’adozione di misure…

  • Il mero errore materiale non invalida l’esito della gara

    La sentenza n.11183/2023 del Consiglio di Stato ha chiarito che non può ritenersi illegittima l’aggiudicazione di un appalto di lavori disposta in favore di un R.T.I. laddove l’impegno a costituire l’A.T.I. (in caso di esito vittorioso della gara) contenga un mero errore materiale nell’indicazione delle quote di esecuzione e non già in quelle complessive del…

  • Sotto-soglia: procedura ordinaria sì o no?

    Il M.I.T., nella circolare del 20.11.2023, ha sostanzialmente affermato che l’art. 50 d.lgs. 36/2023, alla luce dei principi comunitari, ammetterebbe la scelta della stazione appaltante di ricorrere alla procedura ordinaria (aperta o ristretta) anche per i contratti sotto-soglia. Mentre, nella sentenza n. 7037 del 19.12.2023 T.a.r. Campania, in direzione apparentemente opposta, si sarebbe evidenziato che…

  • Un aiuto ai tecnici

    Con decisione n. 10889 del 18.12.2023, il Consiglio di Stato ha rilevato che la Commissione di gara ben può avvalersi di consulenti esterni (o delegare a un proprio componente attività istruttorie preliminari ai lavori) laddove la complessità tecnica della valutazione lo necessiti. In tal modo, infatti, secondo i giudici di Palazzo Spada, il collegio non…

  • Tar Catania e la domanda risarcitoria dopo l’annullamento d’ufficio

    I giudici siciliani, con pronuncia n. 3879 del 21.12.2023, hanno dichiarato inammissibile, per difetto relativo di giurisdizione, il ricorso proposto da una società – operatrice economica per ottenere, dalla stazione appaltante, il risarcimento del danno da violazione di responsabilità precontrattuale (artt. 1337 e 1338 c.c.) . La ricorrente, in particolare, si era vista annullare in…

  • Auto – organizzazione imprenditoriale vs tutela dei diritti sociali

    Corroborando quanto ormai esplicitamente previsto dal d.lgs. 36/2023 (art.11, co. 2 e 3), il T.a.r. Lombardia, con sentenza n. 2830/2023, occupandosi di una controversia sottoposta all’egida del vecchio Codice dei contratti pubblici del 2016, ha stabilito che la stazione appaltante ha il potere di escludere l’offerente che abbia proposto un contratto collettivo differente da quello…