appalti

  • Pubblicazione dell’avviso di indagine di mercato sulla BDNCP

    Il MIT, con parere n. 3050/2025, ha chiarito che l’avviso di manifestazione di interesse deve essere pubblicato sul sito istituzionale della stazione appaltante e sulla Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici (BDNCP) tramite la piattaforma telematica utilizzata. Per gli avvisi aperti a tutti gli operatori economici è necessario acquisire il CIG prima della pubblicazione, poiché…

  • Sopralluogo obbligatorio e validità dell’offerta nelle gare pubbliche

    ANAC, con il parere n. 35 del 5 febbraio 2025, ha chiarito che il sopralluogo previsto dalla lex specialis non è un mero adempimento formale, ma un passaggio essenziale per la formulazione di un’offerta consapevole e conforme alle esigenze dell’appalto. L’omissione di tale adempimento, quando obbligatorio, determina una carenza sostanziale dell’offerta e del suo contenuto.

  • Principio di equivalenza e requisiti di partecipazione nelle gare pubbliche

    ANAC, con il parere n. 44 del 12 febbraio 2025, ha chiarito che non vi sono ostacoli alla partecipazione quando i requisiti richiesti sono proporzionati e il principio di equivalenza è espressamente richiamato. Inoltre, la richiesta di software specifici non può costituire un requisito di ammissibilità dell’offerta.

  • ANAC chiarisce i limiti del soccorso istruttorio sui costi della manodopera

    ANAC, con parere n. 50 del 19 febbraio 2025, ha ribadito che l’omessa indicazione dei costi della manodopera e della sicurezza aziendale nell’offerta economica può essere sanata tramite soccorso istruttorio solo in casi eccezionali. La correzione è ammessa quando il modello predisposto dalla Stazione appaltante non prevede l’inserimento di tali costi e la lex specialis…

  • L’errore nell’attribuzione del punteggio annulla l’aggiudicazione della gara

    ANAC, con il parere n. 48 del 19 febbraio 2025, ha rilevato un’errata attribuzione del punteggio nell’offerta tecnica di una gara per il servizio di pulizia e sanificazione di immobili comunali. L’aggiudicazione è risultata illegittima poiché la proposta del primo classificato non conteneva gli elementi richiesti per il punteggio massimo. La Stazione appaltante è tenuta…

  • Accesso agli atti e affidamento diretto: esclusione per i non concorrenti

    Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 1353/2025, ha chiarito che un operatore economico non invitato a una procedura di affidamento diretto non può accedere all’offerta tecnica dell’affidatario in forma integrale. L’interesse alla verifica della legittimità dell’affidamento non è sufficiente a giustificare l’accesso, poiché il non concorrente può solo contestare la decisione di procedere…

  • Le condizioni di esecuzione non sono criteri premiali e possono essere sanate

    Il TAR Umbria, con la sentenza n. 147/2025, ha chiarito che gli impegni come l’assunzione di quote di occupazione giovanile e femminile, se previsti dalla lex specialis come condizioni di esecuzione e requisiti di partecipazione, non rientrano tra i criteri premiali dell’offerta tecnica. Di conseguenza, la loro omissione o irregolarità non comporta l’esclusione automatica, ma…

  • Obblighi sulla parità di genere non si estendono ai subappaltatori

    Nel caso di un appalto PNRR in cui l’impresa aggiudicataria abbia meno di 15 dipendenti e non sia soggetta agli obblighi di parità di genere, il Parere MIT n. 3224/2025 chiarisce che tali obblighi non si estendono automaticamente al subappaltatore, anche se quest’ultimo supera la soglia di 15 dipendenti. L’art. 57 del Codice degli Appalti…

  • Nei servizi pubblici locali senza rischio operativo si applica la disciplina degli appalti

    Nel caso di un servizio pubblico locale, come la ristorazione scolastica o la gestione di un asilo nido, in cui la pubblica amministrazione stabilisce tutti gli aspetti gestionali, le tariffe e le modalità di esecuzione senza trasferire rischi operativi all’affidatario, il Parere MIT n. 3220/2025 chiarisce che il contratto rientra nella disciplina degli appalti e…