comuni

  • Bando Tipo n.1: aggiornamenti in arrivo dopo il correttivo

    Con una news in evidenza sul proprio sito, Anac fa sapere che sta lavorando all’aggiornamento del Bando-tipo n.1 alla luce delle modifiche introdotte dal decreto legislativo n. 209 del 31 dicembre 2024, noto come “decreto correttivo”. L’Autorità, tramite un Comunicato del Presidente del 14 gennaio 2025, aveva già fornito indicazioni su come gestire i bandi…

  • La mancata indicazione dei costi della manodopera comporta l’esclusione dalla gara senza sanatoria

    Secondo la sentenza n. 236/2025 del TAR Sicilia, l’omessa indicazione dei costi della manodopera e degli oneri aziendali per la sicurezza nell’offerta economica comporta l’esclusione dalla gara, anche se non espressamente richiesta dalla lex specialis. La sanatoria è possibile solo in casi eccezionali di oggettiva impossibilità materiale, esclusa in presenza di un modello editabile sulla…

  • Negli affidamenti in house le esperienze negative non escludono nuove assegnazioni

    Il Consiglio di Stato (sez. IV, sentenza 21 gennaio 2025, n. 416) chiarisce che una precedente gestione negativa in house non preclude la possibilità di un nuovo affidamento, purché il gestore individuato sia diverso. La decisione ribadisce che ogni affidamento deve basarsi su un’adeguata motivazione e su un’attenta valutazione comparativa delle alternative.

  • Anac chiede che le deroghe commissariali siano solo facoltative per il Dl Pnrr

    Con una news sul proprio sito, Anac fa sapere che il presidente, Giuseppe Busìa, ha suggerito di rendere facoltative le deroghe previste per i commissari nel Dl Pnrr. In audizione davanti alle commissioni Bilancio e Ambiente, Busìa ha evidenziato come l’obbligo di deroghe possa creare incertezza e rallentamenti. Ha inoltre richiesto maggiore digitalizzazione e trasparenza,…

  • Il pensionamento estingue il diritto di accesso agli atti selettivi per l’aspirante dirigente

    Il Tar Catania (sentenza n. 3801/2024) ha negato l’accesso agli atti selettivi richiesto da un aspirante dirigente della PA ormai in pensione. I giudici hanno chiarito che il pensionamento estingue l’interesse diretto, concreto e attuale necessario per l’accesso ai documenti. Senza un nesso logico-funzionale tra la richiesta e un’effettiva esigenza giuridicamente tutelata, la richiesta assume…

  • Il principio di rotazione non vale per procedure aperte senza limiti

    Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 366/2025, ha ribadito che il principio di rotazione non si applica quando il nuovo affidamento avviene tramite procedure senza limiti al numero di operatori ammessi, come nel caso di consultazioni preliminari aperte a tutti i soggetti qualificati. L’obiettivo del principio di rotazione, volto a prevenire rendite di…

  • I pareri ANAC non sono vincolanti e non hanno effetti diretti sugli operatori economici

    Il TAR Lazio, con la sentenza n. 845/2025, ha stabilito che i pareri di precontenzioso ANAC non obbligano le stazioni appaltanti a conformarsi, purché le loro decisioni siano motivate. Essendo non vincolanti, tali pareri non arrecano pregiudizi diretti agli operatori economici e non sono autonomamente impugnabili. È necessario contestare gli atti adottati dalla stazione appaltante…

  • L’84% degli enti locali attiva procedure di controllo PNRR contro frodi e corruzione

    La relazione 2021-2023 della Corte dei Conti evidenzia un significativo aumento delle procedure di controllo sui rischi di frodi, corruzione e conflitti di interesse legati al PNRR. Gli Enti Locali che hanno attivato questi strumenti sono passati dal 44% nel 2021 all’84% nel 2023, con un miglioramento diffuso in quasi tutte le regioni. In Campania,…

  • La revoca dell’aggiudicazione è legittima se causata dall’aggiudicatario

    Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 127 dell’8 gennaio 2025, ha stabilito che la revoca dell’aggiudicazione di un appalto pubblico è legittima quando l’aggiudicatario adotta comportamenti scorretti dopo l’aggiudicazione, compromettendo il rispetto delle scadenze legate ai finanziamenti europei e l’esecuzione degli interventi. Tra i comportamenti censurabili rientra il rifiuto di stipulare il contratto richiedendo…