Alla luce dell’art. 25 del “nuovo” Codice, l’operatore economico che, utilizzando i mezzi di comunicazione elettronica messi a disposizione dalla stazione appaltante, non riuscisse a tramettere la propria offerta entro il termine prestabilito a causa di un malfunzionamento informatico imputabile alla stazione appaltante medesima, dovrebbe essere rimesso in termini per la presentazione dell’offerta. Ciò, in…
Con un comunicato di appena sei giorni fa, l’Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni ha pubblicato un avviso pubblico per la vendita di beni mobili fuori uso. Il presente avviso – riservato anche alle amministrazioni comunali – ha per oggetto la vendita di beni mobili costituenti gli arredi collocati in stato di fuori…
Non sarebbe corretto, secondo il TAR Marche (sentenza n. 586/2024), il provvedimento di Poste Italiane S.p.a. con il quale è stata disposta la chiusura per tre giorni a settimana dell’unico ufficio postale ubicato nel Comune. La misura, infatti, sarebbe stata motivata solo con riguardo alle esigenze di economicità e senza tener conto del fatto che…
Nel comunicato del 5 giugno 2024, il Consiglio dell’Autorità Nazionale Anticorruzione ha affermato che la previsione di esclusione dall’ambito di applicazione codicistico degli affidamenti dei contratti a titolo gratuito non potrebbe dirsi incondizionata, dovendo trovare, comunque, applicazione l’insieme dei principi generali, anche di matrice europea, regolanti l’operato delle stazioni appaltanti nel settore dell’evidenza pubblica e dell’utilizzo di risorse pubbliche. Oltre…
Ad avviso dei giudici amministrativi napoletani (sentenza n. 3734/2024), il ricorso proposto da un consigliere comunale avverso le deliberazioni di approvazione del rendiconto di gestione e del bilancio, sarebbe inammissibile ove il consigliere: 1) abbia preso parte alla discussione della seduta consiliare dedicata, dichiarando, nella sua espressa qualità istituzionale di capogruppo della minoranza, di esprimere…
Come evidenziato nella sentenza numero 5378 del Consiglio di Stato, nel processo amministrativo, il ricorso collettivo presentato da una pluralità di soggetti con unico atto sarebbe ammissibile solo nel caso in cui sussistano contemporaneamente i requisiti dell’identità delle situazioni sostanziali e processuali e dell’assenza di un conflitto di interessi, anche solo potenziale, tra le parti.…
In Piemonte, il Tribunale Amministrativo Regionale (pronuncia n. 574/2024) ha precisato i seguenti aspetti: 1) la disciplina relativa allo spandimento dei fanghi andrebbe ricondotta alla disciplina dei rifiuti e, a sua volta, andrebbe collocata nella materia “ambiente e ecosistema” di competenza esclusiva statale; 2) mancando il conferimento ai Comuni di una potestà regolamentare in materia…
La pronuncia n. 5171/2024 del Consiglio di Stato ha posto in evidenza che l’aggiudicazione del contratto, concluderebbe la fase pubblicistica, retta da poteri amministrativi attribuiti alla stazione appaltante per la scelta del miglior contraente nella tutela della concorrenza. Diversamente, quella che inizia con la stipulazione del contratto (e prosegue con l’attuazione del rapporto negoziale) presenterebbe…
I contratti di servizi e forniture richiederebbero, da parte della stazione appaltante, attenti controlli in fase di esecuzione. Infatti, come chiarito nella delibera Anac n.244, non sarebbe possibile giustificare i mancati controlli affermando il mancato riscontro di lamentele da parte dei fruitori del servizio. Il caso specifico sottoposto all’Authority riguardava il servizio di vigilanza armata…