La sentenza n. 193/2024 del T.a.r. Campania nasce da una controversia instaurata dal proprietario di un immobile (ubicato al primo piano di un fabbricato) che si lamentava della mancata attivazione, da parte del Comune diffidato ad adempiere, dei poteri di controllo delle immissioni acustiche (ex art. 14, L. n. 447/1995). Tali poteri, in particolare, si…
I giudici siciliani, con sentenza n. 59/2024, hanno chiarito che l’iscrizione alla Camera di Commercio di un operatore economico (quale requisito di partecipazione previsto nel Disciplinare di gara) non è valorizzabile dalla stazione appaltante in sede di valutazione dell’offerta tecnica. Infatti, tale iscrizione, non risulterebbe strutturalmente e qualitativamente idonea ad arricchire il contenuto e l’affidabilità…
Il Supremo Consesso amministrativo, con decisione n. 11380/2023, ha annullato la revoca di un’aggiudicazione disposta da un Comune–stazione appaltante. Nello specifico, il provvedimento discrezionale di autotutela (previsto dall’art. 21-quinquies della legge n. 241/1990) è stato ritenuto illegittimo sia per la mancata comunicazione, nei confronti dell’operatore economico interessato, dell’avvio del relativo procedimento, sia per l’assenza di…
La decisione n. 19902/2023 del Consiglio di Stato, involgendo una vicenda soggetta alla disciplina del d.lgs. n. 50/2016, ha colto l’occasione per compiere un passaggio argomentativo sul sopravvenuto d.lgs. n. 36/2023. In particolare, la ricorrente si doleva della revoca dell’aggiudicazione subita dopo che il Comune – stazione appaltante era venuto a conoscenza dell’adozione di misure…
È di ieri la decisione del Consiglio di Stato (n. 11182) che, confermando l’esito del primo grado di giudizio, ha respinto il ricorso proposto dall’Istituto Autonomo Case Popolari di Brindisi contro il Comune di Ostuni. Il primo, infatti, desiderava ottenere la condanna al risarcimento del danno dell’Ente locale che, dopo la proposizione di diversi ricorsi…
Con sentenza n. 49041/2023, la Suprema Corte di Cassazione (sez. III), rievocando un proprio indirizzo interpretativo risalente al 2015, ha cercato di rispondere all’interrogativo di cui sopra. Nello specifico, ha provveduto a farlo distinguendo due distinti casi: a) quello del sindaco che, ex art.16 d.lgs. n. 81 del 2008, abbia delegato le funzioni datoriali; b)…
La Corte di Cassazione, con sentenza n.5556 del 2023, ha stabilito che la minaccia al sindaco di denuncia alla Corte dei Conti per ottenere le sue dimissioni integra il reato di tentata estorsione. Nel caso di specie, il sindaco era stato posto dinanzi all’alternativa di cambiare decisione o incorrere in denuncia: alternativa che si configura,…
Con un comunicato del 9 gennaio, con chiarimenti relativi alla legge n.234 del 2021, il ministero ha sancito l’obbligo di restituire i contributi per gli enti che abbiano ridotto le indennità dei propri amministratori. In particolare, le risorse assegnate servono a compensare il più alto onere sostenuto dagli enti per l’adeguamento delle indennità già erogate…
La Corte di Cassazione, con sentenza n.37051 del 19 dicembre 2022, ha sancito che il mutamento di destinazione di un’area fabbricabile in terreno agricolo produce i suoi effetti ai fini Ici solo dopo recepimento nelle delibere comunali. In particolare, di norma, il provvedimento va recepito nel Piano regolatore generale.